Non cambiano solo le professioni, cambia il modo lavorare: abbiamo già parlato di come sia sempre più normale affittare un desk in un co-working anzichè un ufficio; di come oggi sia possibile per un professionista digitale abbattere, grazie alle nuove tecnologie, le barriere geografiche e vivere dove preferisce e non nella sede del proprio ‘datore di lavoro’; di come le stesse aziende promuovano sempre più lo smart working. Oggi ti parliamo di una nuova piattaforma che si chiama Besourcer e che vuole dare una risposta ai tre temi fondamentali del mondo del lavoro: formazione, ricerca del lavoro, viaggio.

Per comprendere che cos’è Besourcer bisogna pensare a un cubo di Rubik e come ogni cubo anche Besourcer è formato da sei lati che rappresentano i servizi che offre questa nuova piattaforma fondata da un giovane italiano, Luca Tamburrino.
Su Besourcer si trova infatti: 1) un’Academy con la selezione dei migliori corsi di formazione e-learning in tutto il mondo a prezzi scontati oltre a un team di consulenti pronti a seguire ogni studente in ogni momento via Appear. Oggi Besourer è main partner italiano di SkillShare, tra le prime tre piattaforme di formazione e-learning al mondo con all’attivo 17mila corsi e tre milioni di studenti;
2) tool di digital marketing già testati e promossi dal team di ricerca in modo da non perdere soldi e tempo in tool e software che offrono piani di business molto elevati o non soddisfano completamente le effettive necessità;
3-4) terzo e quarto lato del cubo di Rubik, costruito da Besourcer, si uniscono per dare vita a una sola combinazione: cinque webinar al mese, gratuiti e in diretta sulla pagina Facebook, insieme a ospiti speciali nel settore recruiting oltre tre interviste settimanali ad aziende europee che permetteranno a ogni membro di ricevere offerte lavoro in Europa;
5) viaggi esperienziali. Besourcer permette di conoscere viaggiatori e nomadi digitali provenienti da tutto il mondo attraverso interviste settimanali;
6) un team di professionisti nel settore digitale che lavora da remoto, in diverse parti del mondo, e sempre pronto a realizzare tecnicamente progetti di aziende e freelance alla ricerca di determinate figure professionali. Al momento ogni studente italiano e persona in cerca di lavoro può acquistare sessione online su Appear per affidarsi a un mentor nella ricerca lavoro e nella scelta dei percorsi universitari.

Come nel cubo di Rubik si lavora con i 6 lati, provando, scomponendo e ricomponendo, anche con Besourcer ognuno può trovare la propria strada facendo gli esperimenti che ritiene più opportuni per raggiungere il risultato, lavorando sulla propria formazione, sul network, sulle esperienze all’estero, su nuove proposte lavorative, ecc.

Luca Tamburrino, il fondatore, ha raccontato a Startupbusiness che Besourcer doveva essere semplicemente un blog di contenuti sul mondo del lavoro e delle esperienze di viaggio, ma già dopo qualche mese è diventato qualcosa di più grande, creando un legame tra 3 diversi settori che sono semplicemente i pilastri del lavoro del futuro. ‘Tutto questo è stato creato per i ragazzi, perché tramite la ricerca di nuove e concrete opportunità ed esperienze saranno sempre più attivi, anche perché siamo tutti stanchi di vedere, anche quest’anno, i ragazzi italiani under 26 al primo posto in Europa come NEET, o meglio, come persone che hanno smesso di ricercare”.
Besourcer è stato in beta per i suoi primi 2.500 membri fino al 31 ottobre scorso ed è andato online il 9 novembre e a oggi conta oltre tremila iscritti con un traffico interessante proveniente da Argentina, Spagna, UK e USA.
“Senza la ricerca non nascono mai in noi dei nuovi stimoli e interessi – aggiunge Tamburrino – Besourcer è partito proprio da qui perché crede in una nuova generazione di ricercatori e dal 10 gennaio lancerà due nuove integrazioni all’interno della sua piattaforma per diventare ancora più completa: vogliamo permettere a chiunque di andare oltre le interviste fatte a viaggiatori e digital nomad. Tra poche settimane, infatti, ogni visitatore potrà acquistare esperienze di viaggio in collaborazione con altri travel blogger italiani. La seconda integrazione è un marketplace di professionisti per settori specifici. Al momento si possono acquistare solo consulenze di orientamento al lavoro. Vogliamo andare oltre questo meccanismo permettendo a tutti di avere un professionista dedicato per il suo progetto. Partiremo da 7 professionisti esperti di 7 settori specifici: WordPress Web Designer, UX & UI, Graphic Designer, Developer, SEO Consultant, Video Maker e commercialista”.
Gli utenti potranno così accedere a professionisti selezionati da Besourcer che potranno offre consulenze o dedicarsi completamente allo sviluppo tecnico del progetto fino al raggiungimento di un obiettivo comune.
“Il nostro grande compito è quello di selezionare i migliori professionisti per un determinato settore e non creare un mercato immenso di freelance solo per fare revenue – precisa il fondatore – Attualmente siamo un team di 4 professionisti, tutti freelance e in modalità remoto visto che lavoriamo su 5 fusi orari differenti dove i contenuti condivisi con la sua rete e le opportunità che genererà valgono più del fatturato finale. Besourcer è una piattaforma web che ha il compito di offrire opportunità ed esperienze a 360 gradi nel mondo della formazione, del lavoro e dei viaggi. Nei prossimi 6 mesi vogliamo passare da 4 professionisti freelance a 20 permettendo a tutti di lavorare da remoto per seguire al meglio ogni nostro membro”.