Quali saranno le professioni più richieste, quali le skill più ricercate e come prepararsi al nuovo mondo del lavoro dopo il coronavirus? Alteredu,  piattaforma online di corsi certificati, ha realizzato uno studio molto interessante, confezionato in ebook, dove vengono mostrati i dati del mondo del lavoro per capire come sta cambiando e quali elementi bisogna considerare per stare al passo e fare delle scelte professionali consapevoli.

Professionisti iper qualificati e competenze molto verticali: nelle proiezioni al 2022 sono i due concetti che emergono con forza secondo Alteredu, startup italiana nata in Calabria per ridurre il digital gap, grazie a oltre 500 corsi di formazione in e-learning certificati e che fa parte anche della Digital Skills and Job Coalition della Commissione Europea.

La domanda del lavoro, dice lo studio della società, è trainata da due trend: rivoluzione digitale ed eco-sostenibilità: si parla di circa 57mila posti di lavoro in più per quanto riguarda le professioni nel digitale e di 120mila posti di lavoro per i green jobs ovvero tutte quelle attività che saranno fautrici dell’economia circolare.

Ad oggi, lo sviluppatore di software è risultata essere la figura più ricercata con un incremento del 31% della richiesta. La pandemia ha sicuramente dato respiro a professioni che ora sono sempre più in ascesa come l’assistente socio-sanitario a domicilio che ha avuto un incremento del 47%, l’assistente per la cura della persona con un incremento del 39% e la figura del direttore sanitario con un 20% di richiesta in più.

Come essere competitivi sul mercato: i suggerimenti della “Future Skills Map”

Oltre alla necessità di formarsi e rimanere aggiornato sui trend e sulle richieste del mercato del lavoro, il professionista del futuro dovrà fare attenzione ad acquisire alcune skills necessarie racchiuse nella “Future Skills Map”.

Tra le competenze soft più importanti incluse nella “Future Skills Map” ci sono il personal branding, la curiosità, il networking e l’empatia che devono essere acquisite durante il percorso di studi e quello professionale.

Tuttavia sia le hard che le soft skills necessarie per rimanere appetibile nel mercato del lavoro hanno bisogno di essere acquisite attraverso una formazione smart che permetta di dare modo al professionista di acquisire le competenze in modo graduale ma strutturato, così da non aver bisogno di rinforzi futuri, come spiegato dalla teoria della curva dell’attenzione.

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I suggerimenti di Alteredu per massimizzare le performance di acquisizione delle competenze

Alteredu, la startup italiana che permette di formarsi e rimanere aggiornati sul mondo del lavoro grazie a più di 500 corsi di formazione in e-learning certificati, avendo avuto oltre 4500 utenti che hanno utilizzato la piattaforma, ha potuto sperimentare quali sono gli elementi che accomunano chi ha le massime performance durante i test finali dei loro corsi:

– Passione reale per il proprio lavoro

– Utilizzo di strumenti di apprendimento non convenzionali

– Esercizio e sperimentazione continua

– Studio e applicazione

– Struttura di ricerche per rispondere a quesiti più complessi

“Nasciamo per dare la possibilità di utilizzare il digitale per formarsi e ottenere delle certificazioni spendibili per il mondo del lavoro. Con Alteredu vogliamo che nessuno resti indietro e questo ebook ci consente di avvicinare ancora di più chi cerca lavoro e le nuove generazioni di lavoratori con il mondo del lavoro, per essere pronti ad affrontarlo con tutti gli strumenti che possiamo fornire: qualità dei corsi e competenze verticali.” spiega Giuseppe Cofone, co-founder di Alteredu.

A questo link è possibile scaricare l’ebook: https://www.alteredu.it/ebook-i-lavori-del-futuro/