Si chiama video-recruiting ed è la nuova forma che sempre più spesso le aziende adottano per realizzare il colloquio di lavoro: il formato video aiuta gli uffici delle risorse umane a selezionare erisulta efficace per valutare come un giovane si presenta, come parla (anche lingue straniere), le sue soft skill, la sua disinvoltura con un strumento di comunicazione che oggi è diventato molto importante.

La trasformazione digitale ha investito oramai tutti i settori industriali e tutti i dipartimenti/funzioni aziendali, compreso quello della gestione del personale, detto HR (Human Resources) che in aziende di medie grandi dimensioni è solitamente piuttosto oberato di lavoro, poichè da un lato si occupa del personale giù assunto dall’azienda, dall’altro si occupa di selezionare nuove figure di cui l’azienda ha bisogno. Il digitale influisce oggi sulle modalità di selezione, offrendo stumenti che permettono di velocizzare i processi e raggiungere più facilmente gli obiettivi.

Sta così prendendo piede la pratica del video-recruiting, che consiste nel richiedere ai candidati una video-intervista a supporto del proprio CV. Attenzione, non si tratta del videocurricula, di cui avevamo già parlato qui, consistente nella realizzazione da parte del candidato di un breve video da inviare insieme al CV tradizionale. Si tratta dunque di una registrazione pre-confezionata e ‘statica’.

Nel video-recruiting vi è un collegamento in diretta con il recruiter, che può avvenire con una semplice video call su Skype o Google Hangout, o un sistema specifico dell’azienda che può anche registrare l’intervista stessa.

Nelle forme così organizzate di video-recruiting, il candidato riceve un invito ad auto-presentarsi via video attraverso un link al quale si può collegare con qualunque device. Il selezionatore indica le domande a cui vorrebbe che il candidato rispondesse, scelte ovviamente in base alle caratteristiche ritenute strategiche per l’azienda a caccia di talenti. La video-presentazione con le risposte dura in media 5 minuti e può essere inserita dall’HR in vari momenti della selezione: per aziende o agenzie interinali che ricevono grandi moli di CV può essere utile per fare una prima scrematura, ma in altri casi si può scegliere di visionare prima tutti i CV e invitare successivamente una rosa di candidati a presentarsi con il video.

«Il candidato in video ha la possibilità di differenziarsi e far emergere le proprie qualità», spiega in una intervista per Digital4 Andrea Pedrini, Country Manager italiano di Visiotalent, una startup francese che offre soluzioni di video-recruitment a più di 300 aziende presenti in Europa e Asia (tra cui Leroy Merlin, Blablacar, Showroomprivé, Orange, Cartier, ING Direct). «Molte volte la persona giusta non ha un CV perfetto: il video porta alla luce efficacemente le capacità relazionali e di comunicazione, che per le imprese sono molto importanti».

A oggi questa soluzione di recruiting è utilizzata principalmente da imprese medio-grandi, in primis perchè devono gestire volumi di curriculum significativi, ma anche perchè questa tecnologia è flessibile e consente di ricercare ogni tipo di figura professionale.

Come prepararsi per il video-recruiting.

    1. Organizzati bene per il momento in cui dovrai fare la tua video-intervista: assicurati che il tuo computer sia a posto con webcam funzionante, studia una buona posizione sotto il profilo della luminosità, del silenzio, della connettività, verifica lo sfondo che c’è dietro di te (che sia abbastanza neutro), usa una sedia comoda, ma non troppo, altrimenti rischi di assumere posizioni troppo rilassate, la postura è importante.

Qui alcuni trucchi

  1. Vestiti come se facessi il colloquio di persona, non devi essere un manichino ma abbastanza ordinato e sobrio, evita colori sgargianti o fantasie, il colore migliore da usare è il blu. E anche se in video si vedrà solo la tua parte superiore, vestiti tutto dalla testa ai piedi.
  2. Cerca di essere sorridente (ma non ridere troppo) e rilassato: se ti si chiede di presentarti sii preciso ma sintetico, enumera brevemente le tappe fondamentali del tuo percorso di studi e le esperienze salienti, dando spazio agli obiettivi raggiunti e alle competenze acquisite.
  3. Preparati una lista scritta di cose che reputi importanti da dire o chiedere e non vuoi dimenticare: ricorda che la video-intervista non è solo il momento in cui l’azienda valuta te, ma anche l’occasione in cui tu valuti il posto di lavoro e l’azienda.
  4. Cerca di sapere prima dell’intervista, con chi parlerai (fatti dire i nomi possibilmente) e quanto durerà.
  5. Cerca di mantenere il contatto visivo con l’intervistatore: non devi fissarlo ma nemmeno vagare ovunque con lo sguardo, è fastidioso, ti fa sembrare sfuggente,  non da una sensazione di tranquillità e sicurezza all’interlocutore.
  6. Fai delle prove in anticipo, verifica se ti può essere di aiuto usare un sistema cuffie + microfono (anche per migliorare la voce) , se non sei avezzo alle chiamate video è il momento di rompere il ghiaccio e allenarti tanto con amici e parenti.
  7. Fai un’ultimo check un’ora prima dell’intervista: metti in ordine la scrivania, assicurati che nessuno irrompa nella stanza quando fai l’intervista (compresi cani e gatti), posiziona il computer alla giusta distanza e altezza; chiudi tutte le altre applicazioni e i browser aperti sul tuo computer. Spegni il cellulare, tieni il tuo CV stampato a portata di mano e un bicchiere d’acqua. Adesso sei pronto.