Il POS senza commissioni è una valida alternativa per molti professionisti ed esercenti. Se con il POS senza canone il costo è variabile e proporzionale al transato, in questo modello l’esercente accetta di pagare una quota fissa mensile in cambio dell’azzeramento delle percentuali sulle singole vendite.
POS senza commissioni: il Break-even Point
Il passaggio al POS senza commissioni è una scelta di ottimizzazione dei margini. La domanda tecnica da porsi è: “Quanto mi costa la commissione percentuale rispetto al canone fisso?”
- Modello a consumo (es. 1,5%): Su 3.000 € di incassi mensili, le commissioni ammontano a 45 €.
- Modello a canone fisso (es. 20 €/mese): Indipendentemente dal transato, il costo resta 20 €.
In questo scenario, il professionista che incassa più di 1.300-1.500 € al mese con carta trova nel canone fisso una riduzione immediata dei costi operativi.
Chi sono i beneficiari ideali del POS a canone
Questa alternativa è ottimale per specifiche categorie merceologiche e professionali:
- Esercenti con scontrino medio alto: Gioiellerie, studi medici, avvocati o negozi di arredamento. Pagare l’1,5% su una transazione di 2.000 € (30 € di costo) è meno efficiente che pagare una quota fissa mensile.
- Attività con volumi costanti: Bar, ristoranti o negozi di vicinato che hanno un flusso di pagamenti digitali prevedibile e superiore alle soglie di convenienza dei modelli a consumo.
- Professionisti “fissi”: Chi opera prevalentemente in studio e non ha necessità di mobilità estrema, può optare per terminali da banco più strutturati inclusi nel canone.
Vantaggi e conformità fiscale del POS a canone fisso
Adottare un POS a canone fisso nel 2026 risponde a diverse necessità strategiche:
- Prevedibilità dei flussi di cassa: Il costo bancario diventa una voce di spesa fissa nel bilancio, eliminando le fluttuazioni legate alla stagionalità degli incassi.
- Integrazione fiscale: Spesso questi modelli includono nel canone l’assistenza tecnica 24/7 e la sostituzione del terminale in caso di guasto, oltre a software già pronti per la Legge di Bilancio 2025 (invio telematico dei corrispettivi).
- Credito d’Imposta: è fondamentale precisare che il credito d’imposta del 30% si applica anche ai costi fissi (canoni) legati all’accettazione dei pagamenti elettronici, non solo alle commissioni percentuali.
Prospetto comparativo dei costi del POS a canone fisso
| Caratteristica | POS a Consumo (Senza Canone) | POS a Canone Fisso (Senza Commissioni) |
| Costo se non lo usi | 0 € | Canone pieno |
| Costo su grandi importi | Elevato (proporzionale) | Basso (fisso) |
| Profilo di Rischio | Basso (nessun costo fisso) | Medio (va coperto con il transato) |
| Ideale per | Partite IVA saltuarie, Freelance | Negozi, Studi Professionali, PMI |
La validità di questa alternativa risiede nella capacità di “scalare” il business. Nel 2026, l’offerta di istituti come Nexi o Axerve permette di passare da un modello all’altro con estrema facilità. La scelta non deve essere ideologica, ma basata sull’analisi dei flussi dell’anno precedente: se le commissioni totali pagate superano il costo annuo di un canone, il cambio è un atto di prudenza finanziaria.
POS senza commissioni: come funziona il canone fisso sul transato
Le nuove proposte commerciali di molti operatori puntano ad eliminare la percentuale di costo su ogni singola operazione, sostituendola con una tariffa mensile fissa.
Questa strategia mira a offrire maggiore prevedibilità dei costi per chi gestisce volumi di incassi elevati.
POS a commissioni fisse: conviene con pochi incassi
Il modello tradizionale, basato su una commissione percentuale per ogni transazione, si conferma vantaggioso per quelle realtà con un basso volume di operazioni.
In assenza di un canone mensile, l’esercente o il professionista sostiene il costo solo in presenza di un incasso, mantenendo le spese vive strettamente proporzionali all’attività effettiva.
L’acquisto iniziale del dispositivo, in questo scenario, costituisce spesso l’unico costo fisso rilevante.
POS a canone fisso: conviene a chi ha un alto volume di transazioni
la formula del canone fisso che annulla le commissioni è strutturalmente ideata per chi registra un flusso di transazioni significativo.
Raggiunta una determinata soglia di fatturato mensile o annuale, l’eliminazione della percentuale sul transato rende la spesa fissa mensile più competitiva rispetto all’accumulo delle commissioni, garantendo un costo del servizio indipendente dall’entità e dal numero delle operazioni.
Axerve POS: offerta zero commissioni con canone fisso
💶 Prezzo terminale: Gratis
💰 Canone: 17€ o 22€ + IVA al mese*
💸 Costi di attivazione: Bollo 16€
📲 App obbligatoria: Sì
🔋 Batteria: 2.300 mAh
☎️ Sim Card: Sì
🖨️ Stampante integrata: Sì
📟 Touch screen: Sì
🔌 Tipo di ricarica: Micro USB
💳 Tecnologia pagamento: NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni: 176 x 78 x 57 mm
Pagamenti accettati:

L’offerta Smart POS Easy a canone rappresenta il modello antitetico a quello “a consumo”. Si tratta di una soluzione di digital acquiring a costo fisso, studiata per quegli esercenti e professionisti che desiderano una spesa certa e invariabile, indipendentemente dal numero di transazioni effettuate.
Axerve Smart POS Easy, costi e sistema a scaglioni
A differenza dei modelli a commissione, con Axerve Smart POS Easy non si paga una percentuale su ogni vendita, ma una quota mensile parametrata sul transato annuo stimato:
- Soglia 1 fino a 10.000 €/anno: canone di 17 € + IVA al mese. Zero commissioni.
- Soglia 2 fino a 30.000 €/anno: canone di 22 € + IVA al mese. Zero commissioni.
- Oltre i 30.000 €/anno: il canone resta di 22 € + IVA, ma sull’importo che supera la soglia viene applicata una commissione dell’1% + IVA.
- Oneri di attivazione: È prevista un’imposta di bollo una tantum di 16 €.
Axerve Smart POS Easy: caratteristiche tecniche e servizi inclusi
L’offerta include il noleggio di un terminale di ultima generazione:
- Hardware Android™: dispositivo con touchscreen e stampante termica integrata per lo scontrino cartaceo.
- Connettività illimitata: il canone include una SIM 4G multi-operatore (traffico dati incluso) e la connessione Wi-Fi, garantendo operatività sia in negozio che in mobilità.
- Accredito libero: come per altre soluzioni evolute, l’incasso viene trasferito su qualsiasi conto corrente italiano entro il giorno lavorativo successivo, eliminando l’obbligo di aprire nuovi rapporti bancari.
Quando conviene scegliere Axerve Smart POS Easy a canone fisso
Axerve Smart POS easy è matematicamente vantaggioso quando le commissioni percentuali supererebbero il costo del canone.
Esempio: Un professionista che incassa 10.000 € all’anno (circa 833 € al mese) con un POS a consumo (commissione media 1,5%) pagherebbe 150 € di commissioni annue. Con l’offerta a canone da 17 € + IVA, il costo annuo è di circa 204 € + IVA.
Il punto di pareggio: L’offerta a canone diventa estremamente competitiva quando il transato si avvicina o supera i 1.200 – 1.500 € mensili, garantendo un risparmio progressivo all’aumentare degli incassi.
Axerve Smart POS Easy: conformità alla Legge di Bilancio 2025
- Integrazione fiscale: essendo un terminale Android, lo Smart POS Easy facilita l’integrazione con i flussi di rendicontazione telematica.
- Bonus fiscale: il prodotto è conforme per l’ottenimento del credito d’imposta del 30%. È importante sottolineare che il credito d’imposta in questo caso si recupera sul costo del canone mensile, rendendo il costo netto reale circa un terzo inferiore.
- Dashboard myStore: permette il monitoraggio in tempo reale, la gestione delle fatture e la riconciliazione degli incassi, semplificando gli adempimenti per ditte individuali e associazioni (codice SAE 500/501).
| Voce | Dettaglio Offerta Easy a Canone |
| Modello Economico | Flat (Canone fisso, zero commissioni) |
| Costo Hardware | Incluso nel noleggio |
| Commissioni standard | 0% (fino a soglia 30k) |
| Circuiti inclusi | Visa, Mastercard, PagoBANCOMAT, Discover (2%) |
| Plus Operativo | Stampante integrata e 4G gratis |
Axerve Smart POS Easy è una soluzione ideale per le attività con scontrino medio alto o volumi costanti, poiché protegge il margine di guadagno dell’esercente dalla “tassa” percentuale su ogni vendita. La stabilità del costo fisso agevola la pianificazione del budget aziendale.
Nexi Smart POS senza commissioni fino a 10 Euro
💶 Prezzo terminale: Gratis
💰 Canone: 29€ al mese
💸 Costi di attivazione / installazione: 79€
📲 App obbligatoria: ✖
🔋 Batteria: 6.000 mAh
☎️ Sim Card: ✔
🖨️ Stampante integrata: ✔
📟 Touch screen: ✔
🔌 Tipo di ricarica: USB
💳 Tecnologia pagamento: NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni: 99 x 123 x 273 mm
Pagamenti accettati:

L’offerta a canone mensile di Nexi si configura come una soluzione infrastrutturale completa. A differenza dei modelli a consumo, queste opzioni integrano servizi a valore aggiunto e commissioni agevolate, rendendole asset strategici per attività con flussi di cassa consolidati.
Nexi SmartPOS Cassa+: soluzione All-in-One
Nexi SmartPOS Cassa+ è il dispositivo di punta per la conformità fiscale totale. Rappresenta la convergenza tecnologica tra incasso e rendicontazion:e
- Un unico hardware che funge da POS e registratore di cassa telematico omologato. Include software per la fatturazione elettronica.
- Canone scontato a 35 €/mese (invece di 59 €) e installazione gratuita (risparmio di 109 €).
- Commissioni: tasso agevolato allo 0,99% su tutti i principali circuiti.
- Ideale per chi deve adempiere all’invio telematico dei corrispettivi e vuole eliminare l’ingombro di più dispositivi.
Nexi SmartPOS Mini con stampante: efficienza e mobilità
Nexi SmartPOS mini con stampante è progettato per chi opera in movimento ma non può prescindere dal rilascio della ricevuta cartacea.
- 0 commissioni sui primi 1.000 € di transato mensile. Superata questa soglia, si applica l’1,20%.
- Canone di 22,50 €/mese con installazione di 79 €.
- Connettività 4G con SIM inclusa e Wi-Fi, perfetto per consegne a domicilio o mercati.
Nexi SmartPOS: terminale evoluto per il punto vendita
Nexi SmartPOS rappresenta lo standard per il retail moderno che necessita di un’interfaccia intuitiva e servizi accessori.
- Design funzionale con doppio schermo (uno per l’esercente, uno per il cliente) e stampante integrata.
- Canone di 29 €/mese e commissione competitiva allo 0,99%.
- Gestione avanzata di mance, buoni pasto e sconti direttamente dal terminale.
Nexi POS Cordless+: alternativa tradizionale
Nexi POS Cordless+ è un dispositivo dedicato a chi preferisce l’ergonomia della tastiera fisica rispetto ai sistemi full-touch.
- Il canone più accessibile della gamma (per terminali fissi/cordless) a 17,50 €/mese.
- Commissioni: 0,99% per il circuito PagoBANCOMAT.
- Tripla opzione (Wi-Fi, Bluetooth, Ethernet) per garantire la massima stabilità di rete all’interno del locale.
Nexi SmartPOS: tutti i servizi integrati a canone
Tutte le soluzioni a canone di Nexi includono un pacchetto di servizi volti a migliorare il margine operativo:
- Credito d’imposta: recupero del 30% non solo sulle commissioni, ma anche sui costi dei canoni di noleggio/assistenza.
- Micropagamenti: rimborso delle commissioni per transazioni sotto i 10 € (previa attivazione su Nexi Business).
- Pay-by-Link: possibilità di generare link di pagamento per incassi a distanza tramite social o email.
- Accredito rapido: disponibilità dei fondi sul proprio conto corrente entro il giorno lavorativo successivo.
| Modello | Canone Mensile | Commissione Base | Plus Tecnico |
| Cassa + | 35 € | 0,99% | Registratore Telematico integrato |
| Mini c/stampante | 22,50 € | 1,20% (0% fino a 1k€) | Massima mobilità + 4G |
| SmartPOS | 29 € | 0,99% | Doppio display e App gestionali |
| Cordless + | 17,50 € | 0,99% (Bancomat) | Tastiera fisica e stabilità rete |
La scelta di un profilo a canone nel 2026 è giustificata dalla necessità di prevedibilità dei costi. Se per un freelance il canone zero è preferibile, per un esercizio commerciale lo SmartPOS Cassa+ permette di ammortizzare i costi della conformità fiscale (RT) e di beneficiare di tassi di interscambio molto bassi (0,99%), ottimizzando il bilancio annuale.
MyPos senza canone e commissioni
💶 Prezzo terminale: 29 €
💸 Costi di attivazione / installazione: 0€
📲 App obbligatoria: No
🔋 Batteria: 1500 mAh 3,7 V a lunga durata
☎️ Sim Card: Si
🖨️ Stampante integrata: No
📟 Touch screen: No
🔌 Tipo di ricarica: Micro USB
💳 Tecnologia pagamento: NFC, Chip, Banda magnetica
📦 Dimensioni: 136,6 x 67,6 x 21 mm
Pagamenti accettati:

L’offerta di myPOS si distingue per l’eliminazione strutturale dei canoni fissi e l’introduzione dell’accredito istantaneo. La proposta 2026 per le piccole e medie imprese italiane si concentra sul modello Pay-As-You-Grow, dove l’onere economico è confinato alla sola transazione effettiva.
myPOS: accredito istantaneo e costi variabili
A differenza dei modelli bancari tradizionali, myPOS opera come un ecosistema chiuso che garantisce la disponibilità dei fondi in meno di 3 secondi.
- Canone mensile di 0 €.
- Commissioni: a partire dall’1,20% per transazione (per fatturati con carta inferiori a 10.000 €/mese).
- Servizi inclusi: Conto aziendale con IBAN dedicato, App di monitoraggio gratuita e Carta di debito Business Mastercard gratuita per l’utilizzo immediato della liquidità.
myPOS: caratteristiche tecniche e soluzioni
La gamma di terminali myPOS risponde a diverse esigenze di mobilità e integrazione fiscale, tutte accomunate dall’autonomia (non richiedono il collegamento a uno smartphone, eccetto la soluzione App).
- myPOS Tap to Pay a 0 €: trasforma lo smartphone in un terminale tramite l’app myPOS Glass. Ideale per chi desidera azzerare l’ingombro hardware.
- myPOS Go 2 a 29 € + IVA: il dispositivo fisico più economico. Autonomo, tascabile, con SIM 4G gratuita. Gestisce scontrini digitali.
- myPOS Go Combo a 179 € + IVA: unisce la mobilità del lettore a una base con stampante termica. È la soluzione ottimale per chi necessita di rilasciare ricevute cartacee (es. logistica o commercio ambulante).
- myPOS Ultra a 249 € + IVA: il terminale più evoluto basato su Android. Dispone di touchscreen e stampante ad alta velocità. Grazie all’AppMarket, permette l’integrazione di software gestionali necessari per la conformità alla Legge di Bilancio 2025.
myPOS e conformità alla Legge di Bilancio 2025 e integrazione fiscale
L’adozione di questi sistemi nel 2026 risponde ai requisiti normativi sulla tracciabilità:
- Registratore telematico: Il modello myPOS Ultra, essendo un dispositivo smart Android, può ospitare applicativi certificati per l’invio telematico dei corrispettivi, fungendo da hub unico per pagamenti e fisco.
- Bonus Fiscale: tutte le soluzioni myPOS sono conformi per l’ottenimento del credito d’imposta del 30% sulle commissioni maturate, incentivando ulteriormente la digitalizzazione dei pagamenti.
| Caratteristica | myPOS Glass (Tap to Pay) | myPOS Go 2 | myPOS Go Combo | myPOS Ultra |
| Costo Hardware | 0 € | 29 € + IVA | 179 € + IVA | 249 € + IVA |
| Scontrino | Digitale | Digitale | Cartaceo + Digitale | Cartaceo + Digitale |
| Connettività | Smartphone (NFC) | SIM 4G + Wi-Fi | SIM 4G + Wi-Fi | 4G + Wi-Fi + BT |
| Sistema Operativo | iOS / Android | Proprietario | Proprietario | Android |
Per le startup e i professionisti “Under 30”, il modello Tap to Pay o il Go 2 rappresentano la barriera all’ingresso più bassa sul mercato. Per le imprese consolidate, l’investimento nel modello Ultra è giustificato dalla capacità di centralizzare la gestione aziendale e fiscale su un unico dispositivo touch ad alte prestazioni.
POS gratis o POS senza commissioni: facciamo chiarezza sui costi
Il mercato utilizza spesso espressioni come “POS gratis” o “zero commissioni”, che meritano un inquadramento più preciso, poiché l’assenza di un costo in un punto del servizio ne implica quasi sempre la presenza in un altro.
Il costo iniziale del dispositivo: è davvero zero?
La definizione di “POS gratis” si riferisce sovente all’assenza di un costo iniziale per l’acquisto del terminale.
Tuttavia, in molti casi, il dispositivo viene fornito in comodato d’uso, prevedendo un canone di noleggio implicito o esplicito, oppure il suo prezzo d’acquisto è semplicemente dilazionato nel tempo o incluso in una tariffa di attivazione una tantum, come l’imposta di bollo.
È fondamentale distinguere l’acquisto, che rende il terminale di proprietà, dal comodato d’uso, che ne impone la restituzione in caso di cessazione del servizio.
Quali sono le reali commissioni per transazione
Anche quando si parla di “zero commissioni”, è essenziale verificare le condizioni contrattuali.
L’offerta può riguardare specifici importi, come le transazioni sotto i 10 euro, oppure determinati circuiti di pagamento. Inoltre, se l’offerta prevede un canone mensile, l’azzeramento delle commissioni è da intendersi come un costo implicito già coperto dalla quota fissa periodica.
Nelle offerte a commissioni, invece, la percentuale applicata varia in base al circuito (Visa, Mastercard, PagoBANCOMAT, American Express, ecc.) e al tipo di carta (consumer o business, nazionale o estera).
POS senza commissioni: perfetto per freelance e attività in mobilità
I terminali di pagamento mobile e le offerte flessibili rispondono in modo ottimale alle esigenze di chi opera al di fuori di un punto vendita fisso, come i freelance, gli artigiani o i professionisti che lavorano a domicilio.
Pagamenti veloci e accreditamento immediato: l’esigenza di chi usa il POS
La velocità di esecuzione della transazione e, soprattutto, l’immediatezza nell’accredito dei fondi, come offerto da alcuni operatori, rappresentano un vantaggio competitivo cruciale per chi non ha un flusso di cassa costante.
La possibilità di disporre rapidamente dell’incasso migliora la liquidità e la gestione finanziaria dell’attività.
POS mobile con Sim integrata: incassare ovunque senza telefono
La dotazione di un POS con SIM dati integrata rappresenta l’evoluzione necessaria per l’operatività in mobilità.
Questa caratteristica permette al terminale di connettersi autonomamente alla rete mobile, eliminando la dipendenza dallo smartphone del professionista per l’incasso.
Tale autonomia tecnologica garantisce l’accettazione dei pagamenti in qualsiasi luogo coperto dalla rete 4G o Wi-Fi, risultando ideale per fiere, mercati, consegne a domicilio e servizi prestati direttamente presso il cliente.







