Capita più o meno a tutti: il primo anno di università può essere dura e si corre il rischio di sentirsi completamente ‘persi’: il nuovo ambiente, una facoltà che non è quella che ci aspettavamo, un compagno di camera che non sopportiamo, la difficoltà di organizzare in totale autonomia il proprio lavoro di studio o le proprie risorse economiche, sentirsi soli, sono tutte difficoltà che si presentano anche tutte insieme e che possono indurti a fare marcia indietro. Non sei l’unico, è una situazione che condividono molti. Prima di mollare, leggi i nostri consigli.

Sei uscito dalla tua comfort zone e te ne sei accorto: per molti l’impatto con l’università è come uno schiaffone. L’entusiasmo dei primi giorni, pari a quello di un nuovo viaggio, comincia a scontrarsi con la dura realtà, probabilmente diversa da quella che ti aspettavi. Le lezioni ad orari impossibili, le corse per trovare un posto, difficoltà ad ambientarti, co-inquilini negativi, il costo della vita esagerato, la difficoltà a organizzarti nello studio, la presa di coscienza che forse hai sbagliato facoltà.

A Natale hai riassaporato la tua vita di un tempo e adesso ti senti più perso che mai, si affaccia in te l’idea di mollare tutto. Che fare?

Ecco alcuni consigli:

  • mantieni la calma e vai avanti: sei al primo anno, è tutto abbastanza regolare, non mollare, considera se effettivamente può essere opportuno cambiare facoltà, riflettici bene, ora hai qualche elemento e informazioni in più su cui basare le tue decisioni; oppure semplicemente attendi che passi, andando avanti molti problemi si sistemeranno da soli e vedrai le cose in un’altra prospettiva
  • riprendi in mano la tua vita e ‘be social’: cerca un’altra abitazione se non vai d’accordo con i tuoi co-inquilini, ritagliati del tempo ogni giorno per fare altre cose differenti dallo studio e dall’università, frequenta ambienti dove puoi incontrare altre persone e fare conoscenze che ti aiuteranno a ‘staccare la spina’ e non sentirti un pesce fuor d’acqua: palestra, associazioni, mostre, corsi gratuiti, fai il dog sitter o offri ripetizioni a liceali
  • vivi con leggerezza: lo studio è impegnativo, ma non c’è bisogno di affrontare le sessioni d’esami strappandosi i capelli, tra l’altro l’ansia non aiuta la memorizzazione. Sii positivo, privilegia situazioni, persone e persino film che ti fanno ridere.
  • frequenta eventi di networking per startupper: sono generalmente ambienti piuttosto creativi, in cui troverai altri universitari o neolaureati con i quali potrai avere scambi molto stimolanti che ti aiuteranno a dare un senso agli studi che stai facendo
  • partecipa alle nostre Gare! Sono stimolanti e gratificanti, un toccasa per la vita di un universitario, come ha espresso benissimo una delle nostre U2bers, Fiorella Frattasio. senti cosa dice nel video!