Per la nostra serie di articoli dedicati alle startup fondate da studenti, parliamo oggi di WeStudents, startup innovativa e omonima app che probabilmente molti di voi (soprattutto le matricole) conoscono. WeStudents infatti è stata lanciata a ottobre 2018 come app dedicata agli studenti delle scuole superiori, che potesse fungere da diario, registro elettronico, libretto scolastico, media voti , agenda per connettere gli studenti della stessa classe e scuola. Insomma, l’app che mancava e il suo successo istantaneo ha dimostrato che tutti la stavano aspettando!

Giorgio Morelli, Matteo Giardino e Matteo De Lucia sono i tre ragazzi ventenni, oggi universitari, che hanno dato vita a questo progetto, nato fra i banchi del Liceo Cavour di Torino dalla semplice constatazione dei tre amici che le app dei registri elettronici adottati dalle scuole in realtà erano abbastanza insoddisfacenti (e poco utilizzate dagli stessi insegnanti) e lasciavano fuori una serie di possibili funzionalità che invece sarebbero state molto utili tra gli studenti, ad esempio quelle per le quali solitamente si tampona con Whatsapp (i gruppi di classe). Per esempio WeStudents ha una funzione diario: perché ogni studente dovrebbe scrivere sul proprio diario quando ne basta averne uno in comune, sullo smartphone, su cui condividere orario delle lezioni, note, compiti assegnati, verifiche e interrogazioni?

Come funziona WeStudents

WeStudents si sincronizza con i principali registri elettronici utilizzati oggi in Italia (Classeviva, Argo e MasterCom) perché in questo modo può raccogliere i dati da queste piattaforme, come i voti, le circolari, ecc.

In più ha una serie di funzionalità proprie:

– media dei voti

– orario scolastico

– agenda & diario

– libretto voti

– sondaggi pubblici & anonimi

– eventi

profili social dei compagni di scuola

– lista rappresentanti di classe e istituto

La partenza col botto di WeStudents

Al suo lancio nelle prime tre ha registrato 6000mila download, migliaia di like su facebook, instagram, tutto senza spendere una lira in marketing. Questo successo ha dunque motivato il team ad andare avanti con il progetto, strutturarlo e farlo crescere. Tant’è che sono approdati anche alle selezioni di BHeroes, uno dei principali programmi di accelerazione per startup in Italia. Ecco come si presentano in questo video.

 

Come riporta Forbes, l’obiettivo di WeStudents è oggi quello di contribuire a rendere più efficiente il percorso di apprendimento degli studenti sfruttando le potenzialità offerte dal digitale e sopperendo a quelle lacune di innovazione che la scuola italiana si è trovata spesso a fronteggiare: “Il mondo dell’istruzione, specialmente italiano, è rimasta nell’era dei dinosauri. Nell’epoca della rivoluzione 4.0 anche il settore dell’istruzione ha bisogno di innovarsi per restare al passo con i tempi: questa necessità tuttavia non deve essere vista come una chimera, bensì un’opportunità. Noi pensiamo che l’interazione tra compagni possa aiutare gli studenti”.

La startup ha appena 10 mesi, ma può già vantare numeri notevoli: 10 milioni di eventi creati all’interno dell’applicazione, più di 500mila risposte ai sondaggi, 80mila download e più di 20mila classi, 400mila risposte ai sondaggi.

E sta mettendo a punto il suo modello di business, che intende fare leva sulla community degli studenti e cominciare a offrire servizi a 360 gradi, su cui a cominciato a sondare l’interesse: viaggi all’estero, corsi, certificazioni, lavoro, stage, come evidente sul loro sito.

Inoltre, se sei uno studente del liceo, ci sono due programmi che potrebbero interessarti: diventare ambassador di WeStudents e diventare un rappresentante di classe Westudents +, cioè avere il supporto di WeStudents nella tua esperienza di rappresentante di classe.