Se stai affrontando l’università sicuramente hai dovuto riflettere anche sull’aspetto economico, cioè sulle spese che comporterà proseguire gli studi per qualche anno: tasse universitarie, libri e affitto se ti dovrai trasferire fuori sede. Avrai anche sentito parlare della possibilità di richiedere quello che è stato denominato ‘prestito d’onore per studenti’, una forma particolare di finanziamento che potrà risolvere le tue esigenze, vediamo di cosa si tratta e come fare per richiederlo.

Nei soli primi 6 mesi del 2019 sono stati erogati in Italia oltre 71 milioni di euro in prestiti destinati a coprire le spese legate a scuola, università e, più in generale, alla formazione. (fonte: facile.it). Il ricorso all’indebitamento per affrontare gli studi sta diventando sempre più comune anche in Italia e riguarda in particolare gli studenti universitari e i neo-laureati che magari intendono affrontare Master e corsi di specializzazione.

In un altro articolo abbiamo già affrontato il tema dei prestiti per studenti erogati dalle Banche, molti dei quali con differenti denominazioni, sono riconducibili al modello del ‘prestito d’onore’, vediamo più in dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il prestito d’onore per studenti

Il prestito d’onore è un finanziamento in danaro, personale, che presenta delle condizioni di restituzione e di accesso agevolate: è a interessi zero e viene assegnato senza la necessità di un garante e di un reddito dimostrabile.

Negli Usa li chiamono ‘honor grant’ e già da diversi anni rappresentano l’unica possibilità economica per moltissimi giovani di accedere agli studi universitari. Non sono esenti da difetti, ma purtroppo in un sistema in cui l’università è davvero molto costosa, chi non riceve borse di studio per meriti di qualche tipo, o non è di un ceto sociale medio-alto, difficilmente potrà andare all’università senza attivare un ‘honor grant’. Sarebbe bello e anche più giusto se in ogni luogo del mondo gli studi universitari fossero accessibili a tutti, ma purtroppo così non è (e non è in questo articolo che ci addentreremo nelle considerazioni a riguardo), pertanto ci sembra utile indicare come, anche nel nostro paese sia possibile oggi accedere a dei finanziamenti per sostenere i propri studi, e quindi, il proprio futuro.

In Italia è stato con la Legge 2 dicembre 1991, n.390 che si è introdotto per la prima volta il concetto di ‘prestito d’onore’ (art.16) come forma di supporto dello Stato alla realizzazione del Diritto allo studio sancito dalla Costituzione (in particolare art. 34).

Come funziona il prestito d’onore

L’ Art. 16 della Legge 2 dicembre 1991, n.390 detta direttamente i riferimenti che permettono di delineare il ‘prestito d’onore’.

Essi possono essere concessi dalle aziende ed istituti di credito: comunque una banca decida di chiamarlo, deve avere le caratteristiche seguenti:

1.il prestito d’onore e’ rimborsato ratealmente dopo il completamento o la definitiva interruzione degli studi e non prima dell’inizio di un’attivita’ di lavoro dipendente o autonomo

2. è senza interessi

3. la rata di rimborso del prestito non puo’ superare il 20 per cento del reddito del beneficiario

4. decorsi cinque anni dal completamento o dalla interruzione degli studi, il beneficiario che non abbia iniziato alcuna attivita’ lavorativa e’ tenuto comunque al rimborso del prestito e, limitatamente al periodo successivo al completamento o alla definitiva interruzione degli studi, alla corresponsione degli interessi al tasso legale.

Nel corso degli ultimi anni vi sono state alcune modifiche, come l‘istituzione del Fondo per il credito ai giovani, che rappresenta con la sua dotazione finanziaria, il modo con cui lo Stato investe nel prestito d’onore, in quanto, di fatto, quelle garanzie a tutela del prestito che non sono richieste alla studente, sono fornite dall Stato.

Il prestito d’onore per gli studenti, quindi, viene erogato direttamente dagli istituti di credito, i quali possono aggiungere ulteriori condizioni, pur rimanendo nell’ambito dei parametri stabiliti dall’accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI (associazione bancaria italiana).

Principalmente, sono previste delle oggettive condizioni di merito, cioè di profitto nello studio, e un limite di età, solitamente non bisogna avere più di 40 anni.

Chi può richiedere il prestito d’onore

Possono accedere gli studenti universitari, a partire dal primo anno, di una laurea a ciclo unico, triennale, magistrale; gli studenti di master di primo e secondo livello o altri corsi di specializzazione, alta formazione e dottorati. Vediamo meglio.

Diversi istituti di credito hanno attivato oggi in Italia prodotti bancari particolari, sul modello del ‘prestito d’onore’, ma non sempre si troverà questa stessa dicitura e non sempre ci saranno le stesse condizioni.

Ma molte altre banche pur non avendo ‘confezionato’ un prodotto dedicato,  mettono a disposizione prestiti d’onore per studenti, e attingono al cosiddetto Fondo per il credito ai giovani.

Bisogna essere studenti meritevoli, cioè con una determinata media.

Secondo quanto previsto con l’istituzione del Fondo per il credito ai giovani, possono presentare domanda di accesso al finanziamento garantito dal Fondo i soggetti che abbiano un’età compresa tra i 18 e i 40 anni e che si trovino alternativamente in una delle seguenti situazioni:

  • essere iscritto ad un corso di laurea triennale ovvero specialistica a ciclo unico, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di scuola superiore con un voto pari almeno a 75/100;
  • essere iscritto ad un corso di laurea magistrale, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso del diploma di laurea triennale con una votazione pari almeno a 100/110;
  • essere iscritto ad un Master universitario di primo o di secondo livello, in regola con il pagamento delle tasse universitarie ed in possesso del diploma di laurea, rispettivamente triennale o specialistica, con una votazione pari almeno a 100/110;
  • essere iscritto ad un corso di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia con voto pari almeno a 100/110 e in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
  • essere iscritto ad un dottorato di ricerca all’estero che, ai fini del riconoscimento in Italia, deve avere una durata legale triennale;
  • essere iscritto ad un corso di lingue di durata non inferiore a sei mesi, riconosciuto da un “Ente Certificatore”.

Il diploma di scuola superiore deve essere conseguito presso:

  • una scuola italiana, pubblica o privata, autorizzata dal MIUR a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia;
  • una scuola straniera autorizzata dal MIUR all’apertura di una succursale dell’istituto straniero in Italia e abilitata a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia.

I corsi di laurea triennale, di laurea magistrale, di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale o i Master devono essere tenuti presso:

  • Università italiane, pubbliche o private, o scuole superiori di insegnamento universitario autorizzate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia;
  • Università straniere o scuole superiori di insegnamento universitario straniere autorizzate dal MIUR all’apertura di una succursale dell’istituto straniero in Italia e abilitate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale in Italia

Come richiedere il prestito d’onore

Solitamente i prestiti concessi agli studenti non possono superare i 5.000 euro all’anno e sono cumulabili tra loro fino al raggiungimento del limite massimo pari a 25.000 euro, perché questo è il limite massimo per il quale lo Stato presta garanzia.

Ma ci sono eccezioni, alcune banche arrivano anche a 50mila euro. Le condizioni del finanziamento sono stabilite dalle Banche accreditate.

Per ottenere un prestito d’onore per studenti si può procedere in diverse maniere: contattando un istituto bancario accreditato (in genere richiedono un appuntamento) per verificare la loro proposta; potrebbe essere necessario presentare l’apposito modulo di domanda scaricabile dal sito diamogliunfuturo.it.

La concessione dipenede anche da accordi tra Banche e Atenei, pertanto potrebbe essere opportuno fare delle verifiche incrociate o richiedere informazioni alla segreteria dell’ateneo prescelto.

Qui un elenco di tutte le banche a cui puoi rivolgerti.

Quando è possibile richiederlo

Non ci sono indicazioni ex lege, ma certamente devi essere già iscritto e in regola con il pagamento della tassa d’iscrizione.

Questo purtroppo è un elemento negativo, poiché magari sarebbe preferibile per molte persone sapere prima dell’iscrizione se ci si potrà permettere l’università e magari avere i soldi delle tasse. Nessuno vieta però, di informarsi quanto prima possibile da un consulente bancario sulle procedure e le possibilità di ottenere il prestito, così da poter affrontare le spese iniziali con maggiore serenità.