Uno dei più pesanti pesi che grava sullo studente universitario è quello economico. La rata universitaria, il costo dei libri e della vita spesso fuori sede, la mancanza di entrate proprie, impone sacrifici economici allo studente e generalmente a tutta la sua famiglia, in tanti casi mette a rischio la stessa possibilità di proseguire i propri studi. Cosa fare?  Nonostante qualche allarme circolato (e spesso influenzato dai dati statunitensi) sul ricorso ai prestiti formativi, erogati dalle banche, essi rimangono una delle soluzioni che permettono a un giovane di frequentare l’università. Ecco una lista di istituti bancari disposti a darti credito e investire nei tuoi studi.

Negli Stati Uniti, riporta Il Fatto quotidiano, oltre il 66% dei laureati da università pubbliche e il 75% da quelle private ha contratto prestiti d’onore. Se, oltre al debito per la laurea, si considera quello per la specializzazione, la somma aumenta vertiginosamente: dai 50mila dollari di chi opera nel campo scientifico ai 140mila di un avvocato e ai 160mila di un medico. Circa il 12% dei debitori sono in ritardo o addirittura in default. Gli Usa hanno una lunga tradizione di prestiti formativi, rispetto all’Italia, e hanno anche un costo degli studi universitari molto più elevato. Un parallelo ha senso fino a un certo punto, tanto è vero che il nostro paese appare diviso tra studenti che mai ricorrerebbero al prestito e addirittura lo demonizzano; e altri che vi accedono eccome, considerata la tendenza in crescita al ricorso al finanziamento.

La famiglia italiana è tradizionalmente ben disposta a finanziare gli studi dei propri figli e il traguardo ‘università’ rappresenta senz’altro un sogno per il quale tanti genitori (e spesso i nonni) sono felici di mettere a disposizione risorse economiche. Ma la crisi economica degli ultimi anni ha messo a dura prova la famiglia italiana ed esistono casi in cui la famiglia proprio non ce la fa e casi in cui è lo stesso studente che per un proprio moto di orgoglio preferisce farcela con le proprie gambe, magari lavorando e studiando contemporaneamente, magari riuscendo ad accedere a un Borsa di studio, magari chiedendo un Prestito d’onore, magari chiedendo un prestito per studenti a un istituto bancario. Fatti coraggio, si può fare.

I prestiti per studenti sono particolari linee di credito pensate per i giovani e che tengono in considerazione il fatto che la restituzione deve essere sostenibile per lo studente, ergo le rate devono essere basse così come i tassi d’interesse. In questo modo le banche fanno esse stesse una sorta d’investimento nel futuro dei giovani, allargano la clientela e gettano le basi per un rapporto duraturo.

 

Intesa Sanpaolo – Per merito

E’ una linea di credito che finanzia le tue spese fino al termine degli studi universitari e/o eventuali Master. Permette di restituire la cifra ricevuta in piccole rate mensili o addirittura tutta insieme a conclusione degli studi. La durata della linea di credito è di 5 anni, rinnovabile, non viene richiesta alcuna garanzia patrimoniale o personale, il piano di rimborso può durare fino a 30 anni, concede fino a 50mila euro. La linea di credito comporta l’apertura di un conto dedicato sul quale è concessa la linea di credito e l’assegnazione di una carta prepagata per la gestione delle spese. E’ possibile contrattare condizioni personalizzate. Non sono richieste garanzie personali o familiari.

Un finanziamento tutti gli studenti universitari residenti in Italia senza che vengano chieste garanzie familiari o personali, ma solo un buon rendimento negli studi.

Unicredit – Ad Honorem

Potrai avere una linea di credito in conto corrente UniCredit di importo massimo pari a 27.700€ per un periodo variabile a seconda del corso di studi, finito tale periodo, l’ammontare del denaro utilizzato insieme agli interessi maturati verrà trasformato in prestito personale. Una volta concluso il tuo ciclo di studi potrai:

  • Richiedere il “periodo di grazia”, per la durata massima di 2 anni, prima di iniziare a rimborsare il prestito e durante il quale non matureranno ulteriori interessi
  • Iniziare a rimborsare il prestito da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 180 mesi

 

Agos – Prestito per studenti

Si può richiedere fino a 30mila euro da rimborsare in rate mensili. I prestiti possono essere richiesti direttamente online in modo molto facile, decidendo l’importo e la durata del finanziamento in base alle necessità. La formula del prestito permette di affrontare il piano di rimborso con tranquillità, perché è possibile saltare o posticipare una rata in caso di necessità, modificare l’importo da rimborsare mensilmente e cambiare la durata del finanziamento.

 

BNL BNP Paribas – Prestito BNL Sconto e Lode

Il Prestito BNL Sconto & Lode fa parte della gamma dei prestiti messi a disposizione dalla Banca per andare incontro alle esigenze dei giovani studenti. Questi prestiti sono destinati al finanziamento di un percorso di studi, università e/o master, e dovranno essere assistiti da fidejussione di terzi o da altre garanzie ritenute idonee dalla banca. Il Prestito BNL Sconto & Lode è un prodotto che prevede un tasso di interesse che può variare annualmente in relazione alla tua media universitaria, secondo una griglia di tassi prestabilita, in base alle modalità definite nelle condizioni contrattuali ed economiche. Importi fino a 20mila euro, durata fino a 120 mesi.

 

Banca Sella – Prestito d’Onore 

E’ destinato agli studenti che vogliono frequentare un master post-accademico in Italia o all’esteroe viene erogato per meriti, vale a dire che viene considerato il curricula del richiedente.  Il prestito studenti Banca Sella permette di ricevere un importo massimo di 30.000 euro, rimborsabile al termine degli studi con rate fino a 84 mesi.

 

Ubi Banca 

I Prestiti Universitari di UBI Banca rientrano nei prestiti d’onore (come quello di Banca Sella e di Unicredit)  L’ importo massimo concesso è di 25.00 euro, la garanzia è coperta fino al 70% dal Fondo per il credito ai giovani.

 

Mediolanum – M4U Academy

Per ora riservato agli studenti della Bocconi, attivabile sia per corsi di laurea che master. Concede fino a un massimo di 30mila euro, 5mila euro ogni anno per un massimo di sei anni, e si inizia a rimborsare un anno dopo la laurea per un periodo fino a 10 anni.

 

Altre Banche che possono concederti un prestito senza garanzie

La lista delle banche che possono concederti un prestito per continuare i tuoi studi non finisce qui. Esiste infatti l’iniziativa ministeriale ‘Diamogli il futuro’ che ha messo a disposizione risorse economiche in un “Fondo per il credito ai giovani”   che ha l’obiettivo di offrire le garanzie necessarie per permettere ai giovani meritevoli di ottenere finanziamenti per l’iscrizione all’università, per seguire corsi di specializzazione post lauream o per approfondire la conoscenza di una lingua straniera.

Molte banche hanno aderito a questa iniziativa in cui, in definitiva, è lo Stato con le proprie risorse a offrire una garanzia sul prestito concesso e studenti solitamente nullafacenti (nel senso che non lavorano) e nullatenenti. Quindi i finanziatori effettivi – che sono le Banche che hanno aderito – all’iniziativa – non devono richiedere ai beneficiari garanzie aggiuntive oltre alla garanzia fornita dallo Stato.

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I giovani – in possesso dei requisiti previsti dalla normativa – per accedere ai finanziamenti garantiti dal Fondo, devono compilare il modello di domanda, allegare la documentazione richiesta e recarsi presso le filiali dei soggetti finanziatori aderenti all’iniziativa.

I finanziamenti ammissibili alla garanzia del Fondo che si riferiscono ai corsi e ai Master sono cumulabili tra loro fino ad un ammontare massimo di 25.000 euro (venticinquemila/00 euro) ed erogati in rate annuali di importo non inferiore a 3.000 euro (tremila/00) e non superiore ai 5.000 euro (cinquemila/00 euro).
Il tasso applicato e le condizioni del finanziamento sono stabilite dai singoli istituti bancari entro i parametri consentiti dall’accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l’ABI.
La restituzione dei finanziamenti è da effettuarsi in un periodo compreso tra i tre e i quindici anni.
Il piano di ammortamento del finanziamento non può comunque iniziare prima del trentesimo mese successivo all’erogazione dell’ultima rata del finanziamento.

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