Springa è una startup nata da una tesi di laurea, che poi si è rivelata un progetto innovativo, realizzabile e, nel suo campo all’avanguardia. La genialata al centro del progetto è un macchinario battezzato Goliath, un ‘hardware’ unico nel suo genere, che ha ricevuto tantissimi riconoscimenti in Italia e all’estero, ha fatto boom con il crowdfunding e ora è pronto per andare sul mercato.

Springa ha ideato un’innovativa macchina da taglio portatile e autonoma, intelligente, che permette di lavorare (cioè di tagliare), in piano, direttamente sul pezzo da lavorare, fatto che lo rende una macchina utensile con un’area di lavoro illimitata perché si adatta alla superficie del pezzo. L’utente può disegnare oppure scaricare progetti da librerie di progetti online, poi mandare il file alla macchina e seguire il lavoro dal suo dispositivo.

Questo strumento si chiama Goliath CNC, dove CNC è il riferimento alla categoria di ‘hardware’ in cui si colloca, quello delle macchine CNC (computer numerical control), o MCN (macchine a controllo numerico), usate per lavorazioni ad alta precisione in ambito meccanico, nella falegnameria, ecc. Macchinari tradizionalmente molto grandi, ingombranti e stazionari, poco adatti al lavoro di tanti maker, artigiani e creativi.

Goliath CNC è oggi tutelato da due brevetti, ed è particolarmente apprezzato dalla comunità dei maker di tutto il mondo, per i quali è naturalmente una tipologia di strumento ideale: poco ingombrante, facilmente trasportabile (pesa 15 kg), relativamente poco costoso, adatto a essere utilizzato in contesti diversi, a volte piccoli, a volte occasionali. Goliath prende il nome dalla versione inglese del gigante biblico perché il robot è piccolo ma può lavorare anche su superfici di grandi dimensioni, grazie a un sistema di sensori brevettato che permette di controllare la posizione in modo perfetto.

Naturalmente Goliath non è solo una oggetto per maker e amanti del bricolage, è uno strumento adatto anche per artigiani professionisti, designer, progettisti di scenografie, industrie edili, e spazi di lavoro condivisi come scuole, università e luoghi di co-working.

 

Com’è nata Springa

Goliath CNC nasce nel 2014 come progetto della tesi di laurea magistrale di Lorenzo Frangi in Design & Engineering al Politecnico di Milano, sull’onda della passione per il movimento dei maker. Poco dopo la laurea Lorenzo invita a collaborare al progetto Alessandro Trifoni, ingegnere meccanico, e Davide Cevoli, designer industriale. Insieme continuano a lavorare e migliorare il prototipo e a giugno 2015 il team intraprende un programma di accelerazione presso il PoliHub, l’Innovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano.

Da allora sono stati premiati in numerosi concorsi sia per il progetto che per il modello di business, tra cui Start Cup Lombardia, Premio Nazionale per l’Innovazione, Compasso d’Oro; ha ottenuto grande visibilità internazionale durante la Maker Faire Bay Area 2017, a San Mateo in California; ma è soprattutto con una campagna di crowdfunding da record nel 2017 su Kickstarter che ottengono un riscontro davvero molto incoraggiante per la loro iniziativa, raccogliendo 1 milione di dollari in 45 giorni grazie a 716 sostenitori in tutto il mondo. Una manna, perché dal progetto, al prototipo, al prodotto finito e preciso per essere venduto , in ambito hardware, il passo non è così breve.

Attualmente Springa è registrata come società spin-off del Politecnico di Milano. Il team è basato al PoliHub, l’Innovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, anche co-fondatore della startup. Springa ha raggiunto una partnership strategica con e-Novia, una società specializzata in automazione ed elettronica, ed è anche supportata da Comeeta, un investitore seed per sostenere i costi di sviluppo per il lancio sul mercato.

Superate tutte le fasi di prototipazione e validazione da parte del mercato (ovvero tutto funziona e piace anche tanto) la startup sta ora passando alla fase di produzione e sarà presto disponibile sul mercato  attraverso il proprio sito.

Chi sono i fondatori di Springa

Lorenzo Frangi – Chief Executive Officer

Lorenzo è laureato in Design & Engineering, ha presentato il concept di Goliath CNC come progetto di tesi di laurea magistrale al Politecnico di Milano nel 2014. Prima di iniziare Springa, ha progettato diversi prodotti per Habits, uno studio di design industriale pluripremiato.

Alessandro Trifoni – Chief Technical Officer

Alessandro è laureato in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano. Mentre frequentava l’università, un’esperienza di lavoro conducendo prove su motocicli l’ha portato nel mondo della meccatronica.

Davide Cevoli – Design Executive Officer

Davide ha conseguito un Master in Design & Engineering presso il Politecnico di Milano. Ha esperienza come designer industriale, lavorando in diversi settori, dal restauro di auto all’elettronica di consumo.