Tanti lavori scompariranno e altrettanti ne nasceranno: mai come in questo momento il mercato lavorativo è stato in fermento e ha vissuto cambiamenti. Ogni rivoluzione industriale ha portato novità in ambito lavorativo, ma nessuna è paragonabile a quella che stiamo vivendo oggi, la quarta rivoluzione industriale. La società di consulenza Cognizant ha realizzato una bellissima guida ai 21 lavori del futuro, lavori che ancora non esistono, ma secondo la società hanno molta probabilità di diventare una realtà entro i prossimi dieci anni. Hanno nomi fantasiosi, ma non farti ingannare, non sono affatto ‘campati per aria’.

‘Il lavoro sta cambiando a causa dell’automazione e dell’intelligenza artificiale, ma non scomparirà Sulla base delle principali tendenze macroeconomiche, politiche, demografiche, sociali, culturali, commerciali e tecnologiche oggi osservabili, proponiamo 21 nuovi lavori che emergeranno nei prossimi 10 anni e diventeranno le pietre miliari del futuro del lavoro.’ Così presenta questa guida Cognizant, la società internazionale di consulenza che ha realizzato questo lavoro, scaricabile gratuitamente qui.

Una guida fatta molto bene, perché ognuna delle nuove professioni è presentata con una sua scheda realizzata sulla falsariga delle job description utilizzate nel mondo delle risorse umane per ‘profilare’ i lavori.

I nostri 21 lavori del futuro sono posizionati su una linea temporale di 10 anni e secondo la loro “centralità tecnologica”. Ciascuno di essi è presentato sotto forma di descrizione del lavoro. Alcuni sono altamente tecnici, mentre altri non richiedono molte conoscenze tecniche. (Alcuni possono sostenere che un giorno tutti i lavori saranno lavori tecnici, ma noi non siamo d’accordo, e certamente non sarà il caso nei prossimi 10 anni).

Quali sono dunque questi 21 lavori del futuro? Ecco una lista di sintesi, per ognuno di essi vi rimandiamo alla guida integrale.

1. Data detective

Gli investigatori di dati analizzano i dati organizzativi di un’azienda, generando risposte aziendali significative e raccomandazioni basate sull’esame delle informazioni generate dagli endpoint di Internet of Things (IoT), dispositivi, sensori, monitor biometrici, infrastrutture informatiche tradizionali e capacità nebbie, mesh, edge e neurali di nuova generazione. E’ come il data scientist? In parte, e lavorera infatti insieme a stretto contatto con questi, ma richiede maggiori doti investigative, di ricerca e intuizione nell’osservazione dei dati, per vedere cose e correlazioni che gli altri non vedono.

2. Bring your own IT facilitator

Chi ricopre questa posizione è responsabile di integrare le cosiddette attività di Shadow-IT di un’organizzazione nella sua strategia di gestione digitale. Per capire questa figura bisogna sapere cosa significa shadow-it: è un termine spesso usato per descrivere sistemi e soluzioni IT implementati e usati all’interno delle organizzazioni senza l’approvazione esplicita dell’organizzazione stessa; o anche usato per qualsiasi applicazione o trasmissione di dati, basata su processi aziendali, che non è sotto la giurisdizione di un dipartimento informatico o sistema informatico. Il dipartimento informatico non lo sviluppa, o non ne era al corrente o non lo supporta. La Shadow IT è considerata da molti un’importante fonte per l’innovazione e sistemi di questo tipo potrebbero risultare essere prototipi per soluzioni IT future (Wikipedia).

Per questo fatto, tale figura professionale diventa importante in azienda: guiderà la creazione di un ambiente di lavoro che sfrutta le tendenze digitali, incoraggia l’innovazione e la Shadow-IT.

3. Ethical sourcing officer

Questa figura professionale aiuta l’azienda a realizzare i suoi obiettivi etici cioè di responsabilità sociale e di sostenibilità, in relazione alle forniture aziendali, da quelle riguardano le proprie spese vive (ad esempio l’acquisto di energia) fino all’acquisto di componenti, macchinari, materie prime, ecc che servono per la produzione o lo sviluppo del proprio business. Questa persona indagherebbe, monitorerebbe, negozierebbe e anche stipulerebbe accordi sulle forniture di beni e servizi, per garantire un accordo etico con le parti interessate e promuovere un approccio responsabile in tutta la filiera.

4. Artificial intelligence business development manager

E’ una figura che si occupa dello sviluppo del business all’interno di un’azienda che ‘produce’ intelligenza artificiale, quindi avrà rapporti con l’area vendite, il marketing, lo sviluppo prodotto. Il suo ruolo sarà quello di definire, sviluppare e realizzare programmi efficaci e mirati per accelerare le attività di vendita e di sviluppo del business su larga scala; ma sarà anche l’interfaccia tra chi le aziende clienti e il team di sviluppo dei software AI per offrire soluzioni customizzate.

5. Master of edge computing

E’ il profilo professionale di eccellenza in ambito edge computing e tecnologie Internet of Things. Sarà responsabile della creazione, manutenzione e protezione dell’ambiente informatico ‘edge’, e in particolare, progetterà e svilupperà l’hardware e il software, revisionerà l’infrastruttura di rete esistente in termini di affidabilità, efficienza e latenza, e bilancierà lo spostamento del carico sulla rete e l’interconnessione delle reti.

6. Walker/talker

E’ una persona che, grazie a una piattaforma di connessione tipo Uber, risponde alle richieste di compagnia (per una passeggiata) o di ‘conversazione’ delle persone, ad esempio gli anziani che si sentono soli, vogliono parlare ed essere ascoltati. Non sono richieste competenze tecniche.

7. Fitness commitment counselor

E’ il personal trainer da remoto, che può regolarmente fornire sessioni di coaching e consulenza per migliorare il benessere della persona e seguire i suoi progressi attraverso l’uso di werable. Una figura che esiste già, anche se ancora non sa di chiamarsi così!

8. AI-assisted healthcare technician

E’ un professionista sanitario di tipo infermieristico anche capace di utilizzare strumenti digitali basati su intelligenza artificiale per poter assistere pazienti in remoto, o anche per diventare tramite tali tecnologie, una sorta di estensione del medico specialista vero e proprio. Nello scenario sanitario dei prossimi anni, si tenderà sempre più ad avvicinare la sanità al paziente ma ovviamente questo non si può fare portando ovunque mega-strutture ospedialiere o medici specialisti. Si potrà fare con personale sanitario anche di tipo infermieristico, più numeroso e capillare, coadiuvato attraverso tecnologie che diventeranno sempre più sofisticate, da altri medici.

9. Cyber city analyst

Un analista di cyber city garantisce la sicurezza, la protezione e la funzionalità di una città nei suoi aspetti digitali, assicurando un flusso costante di dati e mantenendo in funzione tutte le apparecchiature tecniche.

10. Genomic portfolio director

Questo profilo corrisponde a un ruolo dirigenziale in un’azienda biotecnologica, in particolare attiva nel settore dell’editing genetico. Il suo ruolo sarà praticamente di sintesi tra il lato commerciale e quello di sviluppo prodotti, in quanto dovrà indirizzare la ricera di nuove categorie di prodotto in funzione dei bisogni emergenti nel mercato.

11. Man-machine teaming manager

Nell’industria 4.0, esseri umani e i robot collaborano sempre più spesso, e questo tipo di manager si dedicherà a combinare nel migliore dei modi le attività uomo-macchina, e sviluppando un sistema di collaborazione che sfrutti i punti di forza di ciascuno per raggiungere gli obiettivi aziendali.

12. Financial wellness coach

E’ un po’ quello che già attualmente molte banche offrono, ‘il tuo personal banker’. Con la differenza che qui la figura si è evoluta, è meno commerciale e più indirizzata all’educazione finanziaria del cliente, per offrirgli supporto nella comprensione di un mondo di servizi finanziari sempre più digitale e complesso, facendo in modo di assicurare il loro benessere finanziari.

13. Digital tailor

I sarti digitali andranno a casa dei clienti al dettaglio (o da loro in ufficio) per perfezionare la vestibilità e la finitura dei loro abiti ordinati tramite e-commerce.

14. Chief trust officer

Questo professionista lavorerebbe in azienda che si occupa di trading tradizionale e su criptovalute e avrebbe la responsabilità di garantire la trasparenza e l’aderenza alle normative, in maniera da mantenere in questo modo elevata l’integrità e la reputazione aziendale.

15. Quantum machine learning analyst

Semplice, sono gli specialisti del machine learning nel parallelo mondo del quantum computing. Oltre alle capacità tecniche, richiede senso della ricerca, della sperimentazione, creatività, poiché siamo in un campo agli albori, in cui è tutto da fare.

16. Virtual store sherpa

E’ un personal shopper umano che aiuta le persone nei loro acquisti all’interno degli enormi, centri commerciali virtuali, come Amazon. La sua consulenza sarà fornita attraverso strumenti tech e piattaforme di realtà aumentata.

17. Personal data broker

I dati sono il nuovo petrolio? Beh, i personal data broker si occuperanno degli scambi di dati, della commercializzazione dei dati, per conto dei clienti, inventandosi anche nuovi modi per farli fruttare bene.

18. Personal memory curator

E’ una di quelle professioni legate alla maggiore longevità che le persone stanno raggiungendo, ovviamente non sempre in un perfetto stato mentale. Un curatore della memoria personale aiuterebbe i clienti anziani a combattere la perdita di memoria, ricostruendo parti di questa memoria in ambienti virtuali da ‘far vivere’ a queste persone.

19. Augmented reality journey builder

Sono dei compositori, a metà strada tra il tecnico e l’artistico, sono coloro che progettano e sovraintendono alla realizzazione della prossima genereazione di ‘viaggi’ , quelli realizzati con la Realtà Aumentata.

20. Highway controller

A breve, le strade non saranno più quelle di oggi: auto a guida autonoma, droni, taxi volanti, faranno parte del traffico. Questo professionista è il nuovo vigile urbano, in pratica, ma con molte più competenze e in collaborazione con i colleghi del centro di controllo spaziale della  città, monitorando alternativamente sistemi automatici di gestione dello spazio stradale e aereo per garantire che non si verifichino errori che potrebbero mettere in pericolo la vita o la proprietà.

21. Genetic diversity officer

Finora il tema dell’inclusività riguardava razza, genere, classe sociale. In futuro il tema della inclusività in azienda riguarderà anche la genetica e ci sarà un professionista dedicato a questo. Se ami gli Avengers sai di cosa parliamo con diversità genetica: la società Cognizant ritiene probabile che nei prossimi anni le competenze che avremo sviluppato nella manipolazione genetica saranno tali da permettere di ‘potenziare’ le persone, sia durante la gestazione che in età avanzata. Saranno dei diversi, e pertanto sarà necessario stabilire delle politiche per non determinare la loro partecipazione anche vita lavorativa.

 

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