Tra i nuovi lavori che stanno emergendo, eccone uno particolarmente adatto a tutti i laureati nelle discipline STEM, il traduttore tecnologico. Ma cosa significa esattamente ‘traduttore tecnologico’? Di cosa si occupa e quali sono i suoi sbocchi professionali? E’ una figura nuova e come tale dai contorni abbastanza sfumati, ma cercheremo di capirlo meglio con lo Sportello Matematico per l’Innovazione e le Imprese, che sta organizzando il primo corso gratuito per formare questa figura professionale.

Come sappiamo, la matematica applicata è alla base dello sviluppo tecnologico, dell’innovazione, di moltissime soluzioni che accompagnano la vita dell’uomo, ma è nella nostra era, quella digitale, che la sua importanza è cresciuta esponenzialmente ed è diventata ancora più evidente. E’ diventato evidente che per trasferire alle imprese innovazione e soluzioni vantaggiose, le competenze matematiche sono un ‘potere’.

Da qui nasce la figura del traduttore tecnologico, ovvero l’Esperto in Trasferimento delle Scienze e Tecnologie Matematiche per l’Innovazione. Questa figura permette a due mondi spesso lontani (imprese e centri di ricerca), due mondi che sicuramente parlano lingue diverse, di capirsi: il traduttore tecnologico facilita la comunicazione e promuove la collaborazione tra imprese e centri di ricerca; riesce a capire e interpretare i bisogni tecnologici delle PMI con lo scopo e farli incontrare con le competenze nelle Scienze e Tecnologie Matematiche disponibili nel sistema della ricerca pubblica e privata. Grazie alla sua formazione interdisciplinare, il Traduttore Tecnologico è in grado di abilitare un numero crescente di collaborazioni volte ad apportare benefici tangibili alle imprese.

Gli sbocchi ed opportunità professionali sono vari e in divenire, naturalmente la collocazione naturale del Traduttore Tecnologico è all’interno degli Uffici per il Trasferimento Tecnologico e la Valorizzazione della Ricerca presso Università e Centri di Ricerca,  nell’Area Ricerca e Innovazione presso imprese manifatturiere e di servizi,

Lo Sportello Matematico per l’Innovazione e le Imprese  (che fa capo al CNR) sta organizzando un corso in Trasferimento delle Tecnologie Matematiche che avrà luogo in modalità intensiva durante cinque giornate dal 29 luglio al 2 agosto 2019 presso l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del CNR. Il video ci permette di capire meglio cosa fa lo Sportello Matematico e anche le dinamiche tra mondo della matematica e mondo delle imprese.

Il corso è rivolto principalmente a giovani laureati in Scienze Matematiche e Fisiche, Ingegneria, Economia, Informatica e Statistica, con l’obiettivo di formare la figura professionale del Traduttore Tecnologico.

Il corso è gratuito. Il numero massimo di partecipanti è 20, selezionati sulla base del curriculum, di una lettera di auto presentazione e di un colloquio motivazionale. Le domande di partecipazione possono essere presentate entro il 30 giugno 2019.

Può presentare domanda anche chi, alla data del 30 giugno, non possieda la laurea, ma discuterà la tesi entro l’inizio del corso.

Data e luogo dei colloqui per la selezione verranno comunicati dopo la scadenza.

Per candidarsi, questa è la pagina.