Stai pensando a un periodo di stage? Non è sempre facile trovare quello che davvero si vorrebbe fare come tirocinio, nonostante le università spesso siano di aiuto. Ma se hai idee precise su quello che cerchi e ti piacerebbe magari fare il tuo internship fuori dall’Italia, potresti trovare utile conoscere Dailyinternship.com, una piattaforma di social recruiting e talent discovery, creata da dei giovani, che vuole diventare  ‘il’ punto di riferimento per gli studenti nel mondo degli stage. Abbiamo chiesto direttamente ai fondatori di raccontarci di più su questa iniziativa.

Dailyinternship.com è nata poco più di un anno fa, ma conta già collaborazioni con oltre 120 aziende, tra cui grandi multinazionali italiane,  60.000 studenti iscritti al suo servizio e provenienti da circa 800 università, a livello europeo.
A ideare questa piattaforma sono stati Virginia, Francesco, Gianmarco e Marco, durante l’ultimo semestre del loro master ESCP Europe a Parigi. Nel loro percorso accademico i quattro avevano accumulato ’17 esperienze di internship in 3 continenti e 5 industries’ e  affrontato sempre le stesse difficoltà: perdita di tempo, mancanza di un punto di riferimento, poca chiarezza nelle informazioni e mancanza di trasparenza sul processo raccontano a University2Business. “Così abbiamo deciso di proporre noi una risposta: DailyInternship. L’idea è quella di rendere la ricerca di stage più semplice, veloce e trasparente per lo studente. Parallelamente, le aziende hanno accesso ad un bacino di studenti europeo, un algoritmo che gli aiuta a definire chi è in target e fare attività di employer branding alla nostra community attraverso i canali social (IG, FB e LinkedIn)”.

Come funziona Dailyinternship

Utilizzare la piattaforma è molto semplice, non è molto diverso da un qualsiasi altro social network professionale, come Linkedin: bisogna registrarsi e creare un profilo, corredandolo con l’indicazione delle nostre preferenze, tutte le informazioni che possiamo dare aiuterà l’algoritmo di intelligenza artificiale a trovare le offerte di stage più vicine al nostro profilo e ai nostri desideri.

La navigazione nella sezione internship è favorita dai filtri che permettono di selezionare i settori industriali e i temi di interesse, la location, il periodo; allo stesso modo le card delle singole offerte mostrano in un colpo d’occhio le informazioni basilari: chi, cosa, dove, per quanto, lingue richieste e il bottone apply, che porta direttamente alla candidatura per quella posizione.

Informazioni sulla startup

La società ha sede legale a Torino, sede operativa a Milano, ma è partita da subito con un’ottica internazionale e il suo mercato attuale è quello europeo.
La forza della piattaforma è la sua tecnologia, un algoritmo proprietario (per il quale la società sta cercando di ottenere un brevetto) che permette di far incontrare il candidato con la proposta di stage più adatta a lui, generando così sia la soddisfazione del candidato che della stessa azienda. ‘L’esperienza per l’utente viene migliorata in termini di tempo speso nella ricerca e semplicità dall’algoritmo che abbiamo sviluppato che beneficia sia di una tecnologia di machine learning che di artificial intelligence combinando le caratteristiche dello studente e le sue preferenze. – spiegano i fondatori – Queste variabili vengono comparate con le necessità e richieste di ciascuna job position creando un sistema di ranking dinamico che permette alle aziende di individuare con più facilità i candidati che sono in linea con la loro ricerca e agli studenti di identificare le offerte più in linea con i loro profili.’
Con la forza della sua idea, la sua tecnologia, un piccolo finanziamento da 150mila euro (ma è al lavoro su un altro finanziamento più consisente) questa giovane società è riuscita a raggiungere risultati notevoli, in termini di numero di studenti coinvolti, e relazioni con aziende e università. Nonostante lo scenario internazionale dei concorrenti sia piuttosto temibile e vada da Linkedin all’italiana Tutored, da Jobteaser a Sainoo.

‘Per raggiungere gli studenti abbiamo agito soprattutto su due canali: online, con i social, in particolare Instagram; offline con due programmi, quello degli Ambassador (70+ in tutta Europa) e quello delle Associazioni (50+ in Europa in 12 settori). Per raggiungere le aziende, invece, diciamo che con alcune abbiamo collaborato fin dall’inizio e hanno fatto parte di un test iniziale, da maggio abbiamo strutturato un team commerciale che si occupa di promuovere i nostri prodotti direttamente ai manager HR’.
Obiettivi futuri?
“Il nostro obiettivo è diventare leader europei nel mondo delle internship e della ricerca di programmi di studio. In una seconda fase valuteremo se muoverci sul recruiting di posizioni junior (1-3 anni di esperienza) o identificare un partner già presente in quella fascia di mercato”.