Microsoft con il progetto ‘Ambizione Italia ‘ punta a coinvolgere entro il 2020 oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET (not engaged in education, employment or training) e professionisti in tutta Italia, formando oltre 500mila persone e certificando 50mila professionisti. “È indispensabile quindi investire nella formazione avanzata e aiutare i nostri giovani ad acquisire quelle competenze che serviranno per i lavori del futuro” dice Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia.

Il recente lancio dell’iniziativa ‘Ambizione Italia per la Scuola’, destinata  a coinvolgere 250.000 studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni e 20.000 docenti in tutta Italia con corsi per acquisire competenze digitali (in particolare su AI e Robotica) in linea con i nuovi trend tecnologici, è stata l’occasione per una società tecnologiche più importanti al mondo per ribadire il suo impegno nella formazione di quelle competenze che il mercato del lavoro richiede sempre più ma sono ancora poco sviluppate. “purtroppo l’Italia è uno dei Paesi con il più forte skills mismatch, ovvero il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. – ha detto Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia. – Mancano professionisti qualificati nel settore ICT dove nel 2020 si stima si apriranno 135.000 nuove posizioni che non potranno essere coperte. È indispensabile quindi investire nella formazione avanzata e aiutare i nostri giovani ad acquisire quelle competenze che serviranno per i lavori del futuro. Questo è l’obiettivo di Ambizione Italia per la Scuola: affiancare le lezioni tradizionali a training su AI e Robotica per consentire agli studenti di acquisire capacità funzionali e trasversali fondamentali per essere pronti per il mondo del lavoro”.

Con Ambizione Italia, progetto lanciato nel 2018, Microsoft punta a coinvolgere entro il 2020 oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET  e professionisti in tutta Italia, formando oltre 500mila persone e certificando 50mila professionisti, con un investimento di 100 milioni di euro in attività di formazione e avvicinamento alle digital skills in programma questo anno scolastico.

Un’altra iniziativa in questa direzione è la partnership tra Microsoft e Politecnico di Milano per l’avvio del terzo laboratorio dedicato ad AI e Big Data – dopo quelli dell’Università Federico II di Napoli e del Politecnico di Bari -, nell’ambito della collaborazione siglata con CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) per formare 100 Data Scientist.

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