Forse sei già tra 270 mila italiani che fanno parte della community di Friendz, la startup che sta rivoluzionando il digital marketing trasformando ogni persona nel testimonial di un brand. Friendz è una startup fondata da studenti e ha avuto un percorso davvero esemplare che l’ha portata recentemente  a raccogliere oltre 24 milioni di dollari di finanziamenti in criptovaluta. Una storia straordinaria che sarà presto possibile ascoltare dal vivo: Alessandro Cadoni, uno dei fondatori della società, un autentico disruptor, interverrà al nostro evento conclusivo della Disruptor Challenge il prossimo 25 gennaio! L’evento è aperto a tutti gli universitari e neolaureati!

Friendz è una piattaforma e un’applicazione per smartphone che permette a chiunque di trasformarsi nel testimonial di un brand sui social network e di essere retribuito per quest’attività dalle aziende interessate, guadagnando crediti convertibili in buoni da spendere nei maggiori e-commerce. Dall’altro versante, consente alle società di promuovere direttamente i propri prodotti facendo leva sulla creatività di tutti! In pratica, gli utenti possono prendere parte a sfide creative e attività fotografiche lanciate da un marchio, condividendo contenuti che lo riguardano, venendo retribuiti per i selfie o le foto pubblicate rispetto ad ogni campagna. Dopo che la foto è stata approvata, verrà ricompensata con crediti che possono essere spesi dall’utente su Amazon o altri siti di shopping online, o sullo store dell’app.

Fantastico, no! Ma com’è venuta in mente questa idea a dei giovani freschi di studi?

Friendz è nata tra un caffè e una fetta di torta, nell’appartamento di Nonna Imelda, nella primavera del 2015, in un paesino sperduto nella provincia di Varese. – così racconta la giovane società – In quell’ambiente accogliente il nipote Alessandro, il suo storico compagno di liceo Daniele e una giovane ragazza tutta pepe di nome Cecilia hanno avuto un’intuizione geniale, riflettendo su dei fenomeni che sono sotto gli occhi di tutti: i banner pubblicitari online sono sempre più fastidiosi e meno utili, mentre milioni di persone ogni giorno postano sui social network fotografie che involontariamente raccontano le aziende in modo creativo e coinvolgente. Perché non unire le due cose?

“L’idea è nata dalla consapevolezza che le persone stavano già pubblicando contenuti pubblicitari sui loro profili dei social network. – rivela Alessandro Cadoni, Cofondatore e Ceo in questa intervista – Ma nessuno ha mai pensato di ricompensarli per la loro attività. Inoltre, le aziende non ottengono grandi risultati in termini di engagement rate e interazioni con il tradizionale sistema pubblicitario a pagamento e sono alla ricerca di un nuovo canale mediatico. Ed ecco che arriva Friendz!”

I tre decidono in breve di mettersi all’opera e di provarci, inizialmente con tanto entusiasmo e zero esperienza imprenditoriale.

Come si crea un modello di business? E come si scrive il codice di un’applicazione? E come si diventa assennati imprenditori?

E’ il 2015, i tre avevano solo 25 anni, ma la spregiudicatezza e l’ambizione di voler far decollare il loro progetto in uno dei mercati più difficili al mondo, quello del marketing, del digital marketing, concorrendo con grandi e piccole, agguerrite agenzie e confrontandosi a livello commerciale con il management di grandi brand.

Niente li spaventava.

Parlavamo con chiunque del settore, partecipavamo a competizioni di start up, riempivamo fogli bianchi e ci improvvisavamo grafici, sviluppatori e venditori ottenendo cosi le prime attenzioni mediatiche e i primi successi.

Grazie a questi sforzi abbiamo vinto il Web Marketing Festival 2015, dove davanti a più di 2500 marketer e una giuria di potenziali investitori abbiamo portato a casa due primi premi per un totale di €20.000. La vittoria ha attirato altri investitori, tra cui quello che ad agosto ha finanziato la nostra idea con i primi €60.000, permettendo lo sviluppo e il miglioramento dell’applicazione.

L’app è apparsa sullo store di Android in versione beta e i download sono stati da subito migliaia. Le foto pubblicate dagli utenti Friendz erano tantissime e aumentavano ogni giorno di più. Dopo qualche mese di test dell’applicazione le app sono state pubblicate ufficialmente su Play Store e Apple Store.

I primi grandi brand cominciano a interessarsi al  servizio di Friendz e hanno iniziato ad acquistare le prime campagne pubblicitarie.

Il motore ora è accesso, Friendz è ufficialmente sul mercato ed è un susseguirsi di soddisfazioni per la startup.

Il lavoro aumenta si allarga il team, in stile Friendz.

Ci piace innovare qualsiasi processo – dicono sempre sul loro sito – non solo quelli legati al nostro business. I colloqui standard per la selezione del personale non ci soddisfano, non fanno emergere la vera personalità di una persona. Così i candidati si sono ritrovati ad una festa, dove tra una birra e l’altra hanno dovuto superare prove di abilità, creatività e public speaking, per poi ritrovarsi chiusi in una Escape Room con solo 60 minuti di tempo per uscire. In questo modo si sono aggiunti alla squadra Luca, Melissa e Stefano.

A chi non piacerebbe lavorare in una società di questo tipo?

Il team (non al completo) di Friendz

Intanto arriva il 2016 e grazie alla vittoria della Wind Business Factor, possono trascorrere un mese in Silicon Valley a contatto con il grande mondo startup, a fine anno ottengono un nuovo cospicuo investimento. Il 2017 si conferma un anno di grande crescita,  Friendz continua a conquistare utenti e clienti, allargare il team, migliorare costantemente la propria applicazione.

La sua forma di promozione piace ai brand sempre di più, perché è innovativo, giovane, digitale e permette loro di accedere a una grandissima quantità di creatività ma anche di creare davvero una relazione di qualità con le persone,  raggiungendo risultati straordinari con le proprie campagne promozionali.

L’applicazione Friendz recentemente  è stata completamente rinnovata, con l’obiettivo di migliorare la sua usabilità, la grafica, l’esperienza degli utenti e la qualità dei risultati.

Inoltre, adesso per ogni attività svolta nell’app, gli utenti oltre a guadagnare crediti convertibili in voucher o gift card potranno ottenere crediti  convertibili in FriendzCoin, la cryptovaluta di Friendz lanciata sul mercato a marzo 2018. Chiunque vorrà, potrà quindi convertire i suoi crediti in FDZ per sbloccare tre tipologie di Upgrades per le campagne: “Svela Campagna” permette agli utenti di svelare in anticipo il contenuto di alcune campagne speciali che saranno oscurate fino al momento della partenza ad eccezione del titolo; “Sblocca Timer” dà la possibilità agli utenti di sbloccare e partecipare anticipatamente alle campagne la cui partenza è bloccata da un countdown e “Prenota Posto” consente alle persone di prenotare per 24 ore il loro posto all’interno della campagna in attesa di poter partecipare. Siccome le campagne hanno una durata variabile ed un numero di contenuti che si possono creare limitato, prenota posto è l’upgrade più atteso dalla community Friendz.

Attualmente Friendz vanta questi numeri: 247mila utenti attivi, 4 uffici (Chiasso, Milano, Roma e Madrid), team in continua crescita con oltre 50 persone di staff, 200 clienti grandi brand, 270mila download,

Un database che conta 5 MLN di fotografie che hanno ricevuto 5.5 BLN impression, oltre 3700 campagne lanciate fino a oggi.

E veniamo ai 24 milioni di dollari di finanziamento.

La scorsa primavera Friendz ha raccolto questa somma attraverso una ICO e si è resa protagonista di una delle campagne di finanziamento di questo tipo di maggiore successo in Italia.

Le ICO, o initial coin offering, sono una sorta di crowdfunding o di ‘quotazione in Borsa’ nel mercato delle criptomonete, utilizzata negli ultimi tempi da molte startup per finanziarsi. L’Initial Coin Offering permette di finanziarie nuove imprese attraverso la emissione di una criptovaluta specifica o la vendita di token che possono essere cambiati in una criptovaluta come possono essere bitcoin o ether.

(Leggi di più sulla ICO in questo articolo).

Nei 21 giorni di durata dell’Ico hanno partecipato alla vendita oltre 15mila contribuenti da tutto il mondo All’operazione, a ridosso della chiusura dell’initial coin offering, hanno lavorato 35 persone assicurando una copertura 24 ore su 24, mentre 10 gruppi Telegram sono stati dedicati all’evento.

Dice Alessandro Cadoni: “Considerata la vasta community internazionale che si è radunata attorno a Friendz durante l’ICO,  il gruppo Telegram ufficiale è stato uno dei gruppi dedicati ad un’ICO cresciuti più rapidamente al mondo, raggiungendo gli 86.000 utenti, è stata lanciata una versione global dell’applicazione per permettere a tutti gli utenti della community internazionale di iniziare a divertirsi con Friendz.”

Qui di seguito un video dell’applicazione Friendz.

 

Vuoi scoprire di più sulla storia di Friendz e dare risposta alle tue curiosità?

 

Partecipa all’evento Disruptor Challenge: la sfida finale! il prossimo 25 gennaio a Milano, sarà con noi uno dei suoi fondatori e attuale Ceo Alessandro Cadoni.

Chi è Alessandro? Beh, eccolo qui in foto, dei tre fondatori è l’ingegnere (Politecnico di Milano e Università Carlo Cattaneo), visita il suo profilo LinkedIn per saperne di più.

 

 

 

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