Hai mai pensato a un mondo senza energia? E’ quasi impossibile da immaginare tanto la nostra quotidianità, la nostra vita, tutta l’economia è basata sulle risorse energetiche. Tutti quei salti epocali che abbiamo studiato a scuola (le famose rivoluzioni industriali) sono state rese possibili dallo sfruttamento di una risorsa energetica. Oggi sappiamo che le energie pulite e sostenibili sono l’unica strada possibile verso il futuro; e abbiamo tecnologie che ci permettono di produrre e gestire meglio le risorse energetiche, di distribuirle democraticamente, con vantaggi per tutti. E’ questo il tema dei contest lanciati da Enel nella Disruptor Challenge, quali sono le tue idee? Un pò di risorse online ti possono aiutare…

I prossimi 20 anni definiranno le basi del futuro sistema energetico che determinerà il destino delle prossime 20 generazioni (Colloqui di Dobbiaco 2018).

La cosiddetta transizione energetica e decarbonizzazione è un imperativo per il nostro pianeta di cui già da diversi anni si è consapevoli, anche se ancora non si è fatto abbastanza: ancora oggi l’80% circa dell’energia che utilizziamo è generata da combustibili fossili, il resto è energia nucleare, energia idroelettrica e altre fonti rinnovabili.

Ma, avvisano molti esperti, se entro la metà del secolo non ci sarà un passaggio quasi completo da una produzione energetica basata sui combustibili fossili e nucleari, a un sistema sostenibile che utilizza il solare, l’eolico, la biomassa, l’energia geotermica e le maree, e se non riusciremo nei prossimi decenni a dimezzare il consumo di energia attuale (nell’elettricità, nel riscaldamento e nei trasporti), in tutto il mondo i cambiamenti climatici antropogenici renderanno impossibile una vita dignitosa per la comunità umana.

La sfida è impegnativa, ma anche alla nostra portata, perché le nuove tecnologie ci aiutano.

Enel, azienda italiana che tutti conosciamo, oggi multinazionale dell’energia e uno dei principali operatori integrati globali nei settori dell’energia elettrica e del gas, già da diversi anni ha abbracciato innovazione e sostenibilità, e sintetizzato il suo salto nella nuova era nel concetto di ‘open power’ che significa: ampliare l’accesso all’energia a più persone, aprire il mondo dell’energia alle nuove tecnologie, sviluppare nuovi modi di gestire l’energia, consentire nuovi usi dell’energia e attivare nuove partnership. Obiettivi ambiziosi che Enel persegue anche attraverso la ‘open innovation’ aprendosi a idee disruptive e alla passione di persone che vogliono cambiare il mondo.

Con questo spirito Enel partecipa alla Disruptor Challenge 2018 di University2Business in ambito ‘Il futuro dell’energia’, lanciando due affascinanti contest.

Il primo, ‘FUTURE VISION  –  Energy for the planet’,  ha l’obiettivo di raccogliere idee, ispirazione, spunti, visioni sulle possibili strade che è possibile percorrere per portare l’elettricità a tutte le persone del pianeta: ancora oggi un miliardo di persone non ha accesso all’elettricità, particolarmente nell’Africa sub-sahariana e India. Per un’azienda dell’energia portare elettricità a tutti, e portarla ‘pulita’, cioè prodotta da fonti rinnovabili, è oggi una grandissima sfida, perciò Enel vuole anche aprirsi al contributo dei giovani. In questo contest dovrai proporre una tua analisi e panoramica delle tecnologie di frontiera volte alla produzione energetica ‘green’ e indicare quali di esse potrebbero funzionare meglio, in quali contesti geografici e perché.

Ti ricordiamo che, secondo quanto prevede il Regolamento del contest, potrai candidarti alla categoria Future Vision inviando tramite il form online un testo (una sorta di articolo) con il seguente formato: titolo; sommario; indice degli argomenti trattati; svolgimento (min. 2500 battute max 5000); fonti utilizzate per la ricerca.

BUSINESS IDEA – Dalla smart home alla smart bill

Un contest di grande attualità, il tema dellla smart home comincia a essere piuttosto sulla bocca di tutti, anche per effetto dell’arrivo di dispositivi come Google Home e Alexa. Eppure c’è un dispositivo smart home che è nelle case di tutti gli italiani già da diversi anni, per quanto sia ancora sottoutilizzato rispetto al suo potenziale. è lo smart meter, il contatore ‘intelligente’. La business idea che proponi dovrà riguardare un miglioramento tecnologico dello smart meter basato su big data e intelligenza artificiale, che permetta al fornitore di energia di ottenere i dati precisi (e con l’arrivo del 5G in tempo reale) sui consumi e le abitudini del cliente. Per una transazione verso la bolletta intelligente e una gestione migliore della domanda di energia.

Per candidarti con la tua business idea, il Regolamento prevede che la tua proposta contenga almeno: il titolo del Progetto; la descrizione del Progetto con allegati eventuali file (per esempio, pitch deck, business model canvas, presentazione, video); descrizione dell’impatto che il Progetto potrebbe avere nella Industry scelta;  descrizione della tecnologia utilizzata e/o implementata nel Progetto.

 

Abbiamo selezionato alcune risorse online che potrebbero esserti di aiuto se ti stai preparando per affrontare le sfide di Enel e candidarti alla Disruptor Challenge, il Web è ricchissimo di tanto materiale, questi nostri ‘tip’ sono solamente punti di partenza per tutte le tue ricerche:

 

Ti aspettiamo nella Disruptor Challenge, scadenza 10 dicembre 2018! Scegli adesso la tua sfida!