Hai mai sentito parlare del pitch deck? Nel mondo startup è un formato di documento piuttosto diffuso, poichè è la tipica presentazione che viene utilizzata in diverse occasioni (incontri con investitori, partner o eventi) per accompagnare la presentazione verbale dell’impresa, il suo prodotto o servizio, il suo modello di business. Online vi sono diversi strumenti utilizzabili per crearne uno, ma quali sono le informazioni che deve contenere? Quali sono i ‘trucchi’ per renderlo davvero efficace? Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero servirti anche per candidarti alla Disruptor Challenge con la tua business idea.

Il pitch deck di Guy Kawasaki

Guy Kawasaki,  imprenditore e investitore, nonché saggista della Silicon Valley, noto in Italia sopratutto come autore del libro best seller “L’arte di chi parte (bene)” (che i consigliamo vivamente di leggere), ha realizzato e consiglia un formato di pitch deck che ti risolverà tutti i problemi, dai contenuti alla grafica. Il suo format prevede che in 10 slide si possa dire tutto ciò che è veramente importante dire del proprio progetto.

Questo tipo di pitch deck è, come si diceva, adatto alla presentazione davanti agli investitori da parte di una startup che sia già operativa; ma per la presentazione di una business idea (come richiesto nella nostra Disruptor Challenge) si troverà che alcune slide richiedono informazioni ‘eccessive’.

Il nostro suggerimento è di adattare questo template, per esempio facendo queste variazioni:

Slide 1 – Title – inserire il riferimento al contest scelto, per esempio:

Challenge GiGroup ‘The Future of Work’

Come farai a trovare lavoro nel futuro?

Titolo specifico della tua business idea

Slide 2 – The problem: descrizione del problema che si intende risolvere, che corrisponde alla richiesta del contest

Slide 3 – The solution: descrivi in che modo la tua idea risolve il problema

Slide 4 – Value proposition: tutti i vantaggi della tua soluzione

Slide 5 – Tecnologia utilizzata

Slide 6 – Business model: come la tua business idea potrà generare profitti

Slide 7 – Go-to-market plan si può trasformare in un Marketing Plan, descrivendo attraverso quali canali (social network, pubblicità, stampa, ecc) si intende raggiungere i potenziali clienti/utenti

Slide 8 – Financial Projections and Key metrics : qui si può sostituire con la descrizione dell’impatto che il progetto potrebbe avere nella industry scelta (informazione richiesta da regolamento)

Slide 9 – Competitor: illustrare 3/4 casi di prodotti/servizi simili e le differenze con la tua soluzione

Slide 10 – Team: chi sei (tu che candidi l’idea), cosa fai, eventuali altri componenti del team

Per realizzare un documento di questo tipo potrai usare strumenti come PowerPoint, Keynote, Prezi o template ad hoc, reperibili online anche gratuitamente, prova quelli su questo blog di Sidebean.

La grafica del pitch deck

Anche qui possiamo tranquillamente affidarci ai consigli di Kawasaki, illustrati dall’infografica che segue.

 

Esempi di pitch deck ‘famosi’

 

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