Con l’arrivo delle vacanza avrai finalmente più tempo per avviare qualcosa di tuo e di extra rispetto alla routine universitaria, qualcosa che potrebbe aiutarti a migliorare le tue competenze digitali o essere addirittura il primo passo verso una carriera nel settore della comunicazione, dei social media, del marketing, del giornalismo e molte altre professioni. Stiamo parlando di aprire un blog, da solo o in compagnia.

Il momento della pausa estiva potrebbe essere quello più adatto per far partire le cose, sei più libero e anche se hai giustamente bisogno di ‘ozio’ e divertimento per ricaricarti, sai anche che tempo una settimana le tue batterie saranno di nuovo al 100%. Perché non dedicare qualche ora al tuo blog, quello che tante volte hai pensato di aprire, ma non sapevi da dove cominciare?

Per ricapitolare tutto quello che c’è da fare abbiamo scelto un’infografica che ci è sembrata davvero formidabile nel riassumere quello che davvero devi sapere prima di cominciare e quali passi fare per cominciare. E’ suddivisa in 3/4 fasi: ideazione, tattiche, promozione (grow and connect sono questo in fondo). Riteniamo che in vacanza sia sufficiente occuparsi delle prime due (tranne in alcune circostanze, per esempio se vuoi aprire un blog di viaggi potrebbe avere senso promuoverti proprio in questo momento dell’anno), per mettere in atto la terza a partire da settembre, quando il set up sarà fatto,  il mondo non sarà più distratto dalle vacanze e potrai programmare con regolarità la tua nuova attività di blogging.

Aprire un blog è un’attività singola o collettiva: questa seconda ipotesi può essere molto efficace e permette di distribuire il carico di lavoro tra più persone, l’importante è avere tutti spirito di collaborazione e aver da subito un focus del blog condiviso.

Infatti, una delle cose che devi considerare quando intendi aprire un blog è che per ottenere traffico crescente devi essere costante nella pubblicazione di post: non va bene pubblicare un contenuto oggi e l’altro quando capita, è necessario essere costanti. Quindi, prima ancora che tu cominci considera questi aspetti:

  • ti piace e sai scrivere? Non devi essere Alessandro Baricco, ma devi essere fluente, corretto, piacevole nella tua espressione scritta
  • sei sicuro di avere tanto da dire sul tema che hai scelto per il tuo blog? Si deve trattare di una passione che vivi in prima persona, altrimenti i tuoi contenuti risulteranno sempre ‘di seconda mano’ o si esauriranno facilmente
  • hai verificato quanto esiste già in rete rispetto al ‘tuo’ tema? Meglio sapere prima quanta concorrenza c’è e quanto di significativo è già stato detto, scoprire che le tue riflessioni e idee non sono tanto originali (succede nella maggior parte dei casi)  potrebbe demoralizzarti, ma anche no, magari ti rendi conto che puoi fare di meglio
  • come sei messo sui social network? La promozione del tuo blog avverrà prima di tutto attraverso i social network, cioè almeno inizialmente attraverso i tuoi profili personali. Rinforzati sui social prima di partire con un blog…
  • hai idea di cosa sia la SEO? I due principali canali attraverso cui le persone arrivano a un contenuto su internet (cioè che generano traffico) sono: Google Search e i social media (per i quali vedi sopra). Gli utenti cercano informazioni via Google e leggono mediamente la prima, seconda pagina di risultati. Come si fa a essere tra i primi risultati non a pagamento? Con la SEO – Search Engine Optimization (di cui riparleremo, intanto guarda qui)

A questo punto se sei carico, segui i suggerimenti dell’infografica e parti!

 

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