La più grande rete professionale online al mondo ha appena 15 anni, ma ha oltre 562 milioni di iscritti in tutto il mondo. Ha trasformato il modo in cui si cerca lavoro e aiuta le aziende a trovare i propri candidati. E’ la giusta occasione per ricordarti che Linkedin è il social network a cui dovresti dedicare più attenzione, perché è uno strumento per renderti visibile e valorizzare le tue competenze agli occhi di aziende e HR manager.

In un articolo, Digital4 ricapitola la storia di Linkedin. Nata nel 2003, è stata la prima piattaforma social per professionisti, originariamente ideata come strumento per trovare lavoro in maniera semplice, è ben presto diventata un ‘luogo’ per interagire e discutere di argomenti importanti per il proprio lavoro e per il futuro delle carriere. Il successo di LinkedIn è stato esponenziale: già dopo la prima settimana contava 2.708 utenti, per raggiungere nel 2005 quota 2 milioni.

L’Italia conta oggi 11 milioni di utenti (a livello globale sono oltre 562 milioni, ndr) ed è la terza più grande community nazionale in Europa, dopo Inghilterra (25 milioni) e Francia (16 milioni).

«Nel 2011, quando abbiamo aperto la sede italiana, c’erano poco più di due milioni di iscritti al network», dice Marcello Albergoni, Head of Italy di LinkedIn. «Poter annunciare oggi di aver quintuplicato questo numero in poco più di sei anni ci rende orgogliosi. Di pari passo al numero degli utenti italiani presenti sulla nostra piattaforma, è aumentata rapidamente anche la varietà delle professioni rappresentate, evidenziando una grande propensione dei lavoratori del Bel Paese verso mondi come quello della finanza, della moda, delle startup e dell’Industry 4.0, come emerso anche dalle nostre ultime ricerche».

 

Perché è importante Linkedin

A livello professionale è il social network più popolare, quello in cui la presenza di HR manager aziendali è massiccia, in cui tutti i professionisti e il top management delle aziende sono presenti e interagiscono.

La tua presenza su Linkedin non deve essere casuale: è uno strumento che ti aiuta nella gestione della tua carriera e del tuo personal branding, uno strumento che ti aiuta a mantenere relazioni professionali e creartene di nuove. Non può essere gestito come il profilo Facebook, qui serve maggiore serietà e strategia, ci devi investire del tempo. Per esempio, non serve infarcire il profilo di troppe informazioni personali che non hanno nulla a che fare con l’ambito lavorativo, ma è importante scegliere con cura chi seguire e a chi inviare richieste di collegamento. Diciamo che dovrebbero essere coerenti con il tuo ambito professionale.

Fondamentale tenere il profilo aggiornato, ma non solo: occorre utilizzarlo settimanalmente, meglio ancora se quotidianamente, anche solo per fare piccole cose come mettere un like al post di una persona che segui, o condividere un contenuto. E’ in questo modo che si creano e nutrono le relazioni, e Linkedin premia la tua attività: uno degli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma per misurare l’efficacia del proprio profilo è il  Social Selling Index che fornisce in forma di grafici e punteggi il quadro della tua presenza sulla piattaforma, attraverso un punteggio da 0 a 25, su 4 aree diverse. Questo strumento è molto utile per capire dove devi migliorare.

Leggi anche il nostro articolo ‘5 consigli per migliorare il proprio profilo Linkedin’

Riprenderemo l’argomento molto presto, intanto qui di seguito un’infografica davvero lunga, ma che visualizza molto bene cosa fare e cosa non fare sul proprio profilo Linkedin.

The ultimate Linkedin cheat sheet

Leisurejobs.com

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