Tra il 14 e il 15 marzo è in programma a Milano la TeamSystem Hacknight, un hackathon in cui anche gli studenti armati delle loro idee potranno lavorare a un progetto digitale in una full immersion che durerà praticamente una notte. Perché partecipare? I motivi sono tanti (e ti li spieghiamo nell’articolo) ma primo fra tutti è il fatto che si tratta di un evento proposto da TeamSystem, tech company italiana, che è davvero a caccia di nuove soluzioni e idee out-of-the box, per cui anche i premi in palio possiamo classificarli come un ottimo incentivo. C’è pure un tour a Copenhagen.

Ok ragazzi, adesso è il momento di dare informazioni più dettagliate, partendo da quelle basiche.

Cos’è un hackathon?

Nato nel mondo degli sviluppatori, l’hackathon (crasi di hacker e marathon) è una vera e propria maratona, che può durare da un tot di ore a qualche giorno, in cui ininterrottamente si lavora allo sviluppo di software, per la soluzione a un problema informatico. Oggi è una modalità molto utilizzata per lo sviluppo di progetti innovativi non solo software: può trattarsi quindi di un hackathon molto ‘hard’ per puri nerd, o di un hackathon più ‘light’ e coinvolgere altri profili oltre agli sviluppatori (grafici, marketer, social expert, business developer, creativi, designer, ecc). Ma ha sempre la caratteristica di essere una full immersion nello sviluppo di un progetto che in un arco di tempo dato porta dal lancio del ‘tema’ della sfida (la challenge) alla realizzazione della soluzione (una presentazione, un mockup, una demo, un prototipo).

Cos’è la TeamSystem Hacknight

Un esercito di maratoneti digitali, pronti a mettere la creatività al potere, si sfiderà in una gara finalizzata alla realizzazione di soluzioni innovative, in grado di potenziare il business delle piccole e medie imprese. Durante il TeamSystem Hacknight – che si svolgerà la notte tra il 14 (a partire dalle ore 19.00) e il 15 marzo (conclusione ore 10.00) a Milano, in via Tortona 27 (presso Superstudio) – tutti quegli studenti che hanno idee innovative e aspirano a lavorare nel mondo digitale, potranno mettersi alla prova: riuniti in team di lavoro eterogenei, metteranno a fuoco un progetto e si contederanno la vittoria. Per partecipare all’iniziativa, gratuita, è necessario iscriversi, compilando il form di registrazione (questo il link).

 

Cosa faranno i team

Per centrare gli obiettivi dell’hackaton, come da regolamento, i partecipanti dovranno sviluppare e presentare un progetto originale e innovativo, sotto forma di presentazione, di un prototipo o un mockup di una piattaforma web/applicazione nell’ambito tematico indicato al momento del briefing iniziale dell’evento. La gara avrà ufficialmente inizio alle 19:30 del 14 marzo, con la comunicazione ai team degli obiettivi e delle regole della maratona. Alle ore 20 i partecipanti inizieranno i lavori, supportati da un team di tutor, e saranno all’opera per circa 12 ore. La sessione di hacking si concluderà, quindi, alle ore 8 del 15 marzo, quando comincerà la fase di valutazione. A questo punto i team consegneranno i progetti sviluppati e avranno a disposizione 5 minuti per presentarlo al comitato di valutazione, formato da una giuria di giornalisti, esperti e manager di TeamSystems.

L’evento si concluderà con la consegna del premio al team vincitore e una menzione d’onore al secondo classificato.

Cosa si vince

Per la squadra prima classificata sono previsti premi per un valore economico di circa 5mila euro per tre mesi. Nello specifico si tratta di una visita presso la Reviso Factory di Copenhagen; il supporto allo sviluppo del progetto; l’ospitalità presso lo spazio di coworking di TeamSystem e il mentoring da parte del manager dell’azienda. Mentre per il secondo classificato sono previsti: il supporto allo sviluppo del progetto e il mentoring manageriale per un valore di circa 3mila euro al mese per tre mesi, oltre alla consegna di un fitbit charge per ciascun membro del team.
L’hackathon sarà anche l’occasione per incontrare giornalisti e mentor esperti del mondo delle startup e dell’innovazione digitale come Emil Abirascid, Direttore Startupbusiness, Giovanni Iozzia, Direttore EconomyUp e per ascoltare l’esperienza di Daniele Ratti, CEO e Founder di Fatture in cloud (lo avevamo intervistato qui) che racconterà ai partecipanti come è iniziata la sua avventura da studente e dove è arrivato grazie a chi ha creduto e ha investito sulla sua startup.

Perché partecipare

Inutile negare che sono di primario stimolo i premi e la possibilità di attrarre l’attenzione di TeamSystem sul proprio progetto: per chi ha già un’idea, un embrione di soluzione, questa è un’occasione per portarla alla luce in un contesto che, se l’idea ha valore, le permette di emergere.

Ma questi non sono gli unici aspetti: gli hackathon sono sempre ottime occasioni di crescita personale e delle proprie competenze, di sviluppo di capacità di lavoro in team, di incontro e confronto con persone nuove e affini, ‘like-minded’. Può essere l’occasione per scoprire se si hanno capacità di leadership o di problem solving, e come si è capaci di reagire a una modalità di lavoro sotto stress.

Serve altro? Ogni tuo dubbio su regolamento e modalità di partecipazione le trovi qui, sul sito ufficiale.