Ricami dotati di sensori che percepiscono il movimento dei muscoli, piattaforme per stampare maglioni in 3D o fabbricare mobili personalizzati.  Design, moda, artigianato, si stanno evolvendo abbracciando le tecnologie digitali, trasformando anche le professioni ad essi collegate. Chi è  l’artigiano 4.0?  Può aiutarci a capirlo, il video dell’intervento realizzato a Milano lo scorso ottobre al Meet The Media Guru di Annie Warburton, direttore creativo del Crafts Council, l’istituzione britannica che sostiene, studia e promuove il lavoro dei nuovi artigiani del Regno Unito attraverso mostre, rassegne, percorsi di formazione e progetti di ricerca. Una persona speciale che ritiene il  ‘saper fare artigiano’ e la creatività propulsori d’innovazione.

Our future is in the making. E’ il succo del pensiero di Annie Warburton (è anche il titolo del Manifesto realizzato dal Craft Council da lei guidato) . In un mondo che spinge l’acceleratore sul digitale non bisogna però perdere di vista l’importanza della creatività e del saper fare manuale che andrebbe promosso anche a livello scolastico, al pari delle competenze digitali e della cultura imprenditoriale.

Essere artigiano 4.0, essere un maker, non è un mestiere vecchio,è una professione del futuro che mette insieme tecnologia e creatività, manualità e innovazione.

“In realtà gli artigiani sono sempre stati innovatori. – ha detto Annie Warburton in questa intervista – Un esempio è Josiah Wedgwood, ceramista inglese del XVIII secolo, che inventò il pirometro, uno strumento per la misurazione delle alte temperature. Questo gli consentì di diventare Fellow della Royal Society, la principale associazione per le scienze in UK. Wedgwood ideò nuovi tipi di lavorazione della ceramica come il jasperware ma fu anche un abile uomo di marketing, inventò i primi cataloghi e fu un imprenditore brillante. Inoltre si batté contro la schiavitù, quindi può essere considerato un innovatore sociale. Potrei fare molti altri esempi. Sarà sufficiente dire che le caratteristiche di un artigiano innovatore sono curiosità, capacità di risolvere problemi, abilità nella ricerca di nuovi materiali. Perciò non è in alcun modo un mestiere all’antica.”

Nella stessa intervista si chiede quali siano le competenze digitali necessarie agli artigiani 4.0.

“Penso che tutti i bambini dovrebbero imparare a scrivere codici, perché consente di avere il potere nelle proprie mani. Inoltre il coding è una sorta di costruzione artigianale”.

Il video qui di seguito, in cui Annie Warburton guida alla comprensione del saper fare artigiano nell’era digitale, con esempi concreti,  ha la traduzione simultanea in italiano.