A Fiera di Verona, dal 30 novembre al 2 dicembre prossimi si terrà la 27a edizione del principale Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro. Intitolato quest’anno “ORIENTARSI ALL’INNOVAZIONE PER COSTRUIRE FUTURO”, il Salone consolida la sua attitudine a rappresentare un ponte tra mondo della scuola e mondo aziendale, guardando anche alle nuove esigenze dell’industria 4.0.

Lo scorso anno ben 72mila visitatori, 500 realtà (aziendali, educative, ecc) e 200 appuntamenti in calendario hanno reso l’evento un grande successo, che nel 2017 mira a rinnovarsi. Promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali,  JOB&Orienta si avvicina ai suoi trent’anni di storia confermandosi evento di riferimento per gli operatori dei diversi ambiti e per studenti, famiglie e giovani. Perché oltre ad essere un luogo di aggiornamento e dibattito per gli addetti ai lavori, il Salone è da sempre occasione importante per le famiglie e per tutti quei ragazzi che hanno necessità di individuare e scegliere con consapevolezza il proprio percorso scolastico; infine per i giovani in cerca di occupazione, ai quali intende fornire strumenti utili a una ricerca attiva e più efficace.

Quest’anno il tema sarà ‘Orientarsi all’innovazione per costruire il futuro’, un tema di grandissima attualità: parliamo spesso di come il vero problema nel mondo del lavoro sia oggi rappresentato da assimetria tra competenze ricercate e offerte. le aziende cercano talenti digitali e fanno fatica a trovarli, poiché vi sono ancora troppe poche persone con digital skill. Nel quadro dell’industria 4.0 tutto questo tende a peggiorare. Ma, sostiene Job&Orienta in una nota stampa, ‘l’industria 4.0 si costruisce a partire dall’innovazione di didattica e formazione, di cui l’alternanza scuola lavoro e l’apprendistato costituiscono significative sperimentazioni. E nella consapevolezza che ad evolvere – accanto alle professioni e alle competenze richieste – è il lavoro stesso, e che l’innovazione non è esclusivamente questione di tecnologie, ma anche di processo e di visione.’

Perché uno studente universitario dovrebbe partecipare?

La manifestazione offre a studenti universitari e neolaureati contenuti dedicati.

Infatti la rassegna espositiva è divisa in due aree tematiche – “Istruzione ed educazione” e “Università, formazione e lavoro” –, che vedono presenti scuole, accademie e università, enti di formazione, istituzioni, imprese, centri per l’impiego e agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria… Queste aree, per facilitare l’orientamento dei visitatori all’interno dei padiglioni, sono a loro volta sviluppate in sei percorsi contrassegnati da diversi colori: all’interno della prima i percorsi Educazione e Scuole (arancione), Tecnologie e Media (oro) e Lingue straniere e Turismo (verde); nell’altra i percorsi Formazione accademica (blu), Formazione professionale (argento) e Lavoro e Alta formazione (rosso), in cui si colloca anche la Saletta TopJOB, spazio per workshop, incontri con aziende e seminari rivolti in particolare ai giovani alla ricerca di lavoro.

Per esemplificare, ecco cosa si potrà trovare seguendo il percorso ‘rosso’ – Lavoro e Alta formazione :

  • istituzioni nazionali e locali
  • aziende che offrono lavoro
  • enti che organizzano master
  • realtà che organizzano formazione manageriale
  • incontri diretti con gli imprenditori
  • Saletta TopJOB con workshop di orientamento e formazione sul mondo del lavoro

 

Occhio che molte delle aziende espositrici partecipano per effettuare recruiting di giovani che si approcciano per la prima volta al mondo del lavoro per proporre inserimento lavorativo, stage e alta formazione: questa è quindi una di quelle occasioni in cui dovete andare in giro con la una mazzetta di CV!

 

Qui di seguito una video sintesi dell’edizione 2016 e qui il link al sito ufficiale dove trovare maggiori informazioni.