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7 competenze digitali che ti servono per il marketing
Pubblicato il 25 Gennaio 2017

Lavorare nel marketing è un’aspirazione di molti universitari, che permette di fare carriera sia in ambito aziendale che come lavoratore autonomo. Con la digitalizzazione questo tipo di professione è molto cambiata e richiede oggi nuove competenze, che sociano sempre di più in ambito tecnico, ma necessarie per essere efficaci e per saper lavorare (e guidare) team di esperti digitali.   Ecco quali digital skill devi avere per diventare un marketer con i controfiocchi.

Il marketing comprende molte attività dirette a influenzare le scelte dei consumatori rispetto a un certo prodotto o azienda.

“L’American Marketing Association definisce il Marketing come un’organizzazione funzionale o un set di processi volti a creare e comunicare valore ai consumatori, affinché ci siano relazioni profittevoli con essi che vadano a beneficio dell’organizzazione s
tessa e degli stakeholder. Fare marketing significa, quindi, analizzare ilmercato, segmentare la clientela, decidere il posizionamento, introdurre nuovi prodotti, scegliere i canali distributivi, fissare i prezzi dei prodotti in base alle strategie aziendali, fare analisi per misurare il grado di soddisfazione della clientela e monitorare costantemente il livello di fedeltà della marca.” (Ci è piaciuta molto questa definizione che abbiamo trovato online nella tesi di laurea di Lorenzo Narici)
Rientrano nel marketing, quindi, aspetti come la determinazione del prezzo, la promozione e la pubblicità, l’organizzazione di eventi, i rapporti con i media, la scelta dei canali di comunicazione con i consumatori, la definizione del brand, ecc.

Oggigiorno, il digital marketing, cioè quella parte di attività di marketing rivolte al web, è diventato di fondamentale importanza per ogni azienda, e richiede nuove competenze ai professionisti del settore. Il sito Forbes, ha dedicato un articolo a indicare quali sono le 7 digital skill necessarie per diventare un perfetto digital marketer, ecco quali sono.

1. Analytics

L’industria del marketing comincia con la conoscenza e comprensione del mercato a cui vogliamo rivolgerci, cioè dell’audience. Nel mondo digitale questa comprensione può essere molto accurate e approfondita, grazie appunto all’innumerevole quantità di dati che è possibile raccogliere sull’audience stessa attraverso diversi mezzi, dai social network, alle newsletter, agli analytics di un sito web. Ma è necessario, per il marketer, saper “leggere” i dati. Non è necessario diventare un data scientist, ma almeno saper utilizzare e ricavare informazioni significative dalle piattaforme di analytics che decidono di utilizzare (per esempio Google Analytics).

2. SEO

Quando cerchi qualcosa su Google, i risultati che clicchi sono quelli della prima, massimo seconda pagina, e probabilmente non clicchi sui primi link promozionali (che tutti sappiamo sono a pagamento). Ecco perchè la SEO è molto importante: serve per far raggiungere a un certo prodotto/servizio/brand un certo posizionamento su Google senza pagare advertising,

La padronanza della SEO (le cui tecniche si evolvono continuamente) è molto importante, dunque, per il marketer, il quale anche se non è interessato a diventare un esperto senza pari della materia (in azienda in genere a un certo punto si assume un specialista SEO) deve comunque capire molto bene di cosa si tratta e si deve aggiornare.

3. HTML/CSS

Molto spesso il digital marketing implica attività di content marketing, il che significa che bisogna scrivere: blog, newsletter, articoli, promo. Conoscere almeno alcune cose dei linguaggi di programmazione web com html/css può essere molto utile per migliorare la grafica dei contenuti, creare contenuti che possano essere condivisi in determinate forme e per riuscire a comunicare meglio con i grafici e i tecnici del team.

4. WordPress (o altro CMS)

WordPress è la piattaforma per l’editing di contenuti più popolare al mondo (circa il 27% di Internet è su WordPress), è utilizzato per realizzare interi siti e blog. E’ indispensabile saperlo usare, la buona notizia è che è abbastanza semplice, inoltre anche altre piattaforme CMS, content management system, sono strutturate più o meno nello stesso modo.

5. Video

Il video marketing è considerato da molti il futuro del marketing. I video sono i contenuti in assoluto più visti e più condivisi del web, non solo nella loro forma più tradizionale, ma anche nelle nuove forme di live video, come confermano il successo di Snapchat, e lo streaming live di Facebook e Twitter. Per le aziende il video è una tipologia di sicuro e crescente interesse, e di conseguenza lo è per i marketer.

6. UX/Basic design skills

Le aziende hanno normalmente team e professionisti specializzati in questo ambito. Ma, come si diceva anche per la conoscenza dell’html, è importante anche per il marketer conoscerne i principi e i processi. Non è necessario, si legge su Forbes, che sappiano utilizzare i software del settore, ma devono essere in grado anche con carta e penna il processo di customer experience dei clienti.

7. SQL

La conoscenza di SQL (il linguaggio di programmazione dei database) è davvero una competenza più estrema rispetto alle precedenti, ed è una competenza che bisogna decidere di imparare, altrimenti è difficile acquisirne la conoscenza partendo dalla pratica come puoi invece fare con WordPress o con la SEO. La conoscenza di SQL si lega al punto 1. analytics, ed è stata considerata una competenza che fa la differenza nella qualità di un marketer, poichè permette di capire il database e di estrarre e organizzare le sue informazioni nel mondo che può essere più efficace.

 

Per concludere, possiamo dire che in azienda la funzione del marketing rappresenta l’asse attorno al quale ruotano e dipendono molte altre attività che possono essere delegate a figure professionali più specializzate del marketer stesso: vedi le attività di pr, le attività SEO, il design, l’analista, ecc. Ma è necessario che il marketer abbia quanto meno una conoscenza basilare di tutte le attività che dipendono da lui.

 

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