Sai lavorare bene in team, prendere decisioni velocemente e hai elevate capacità di problem solving? Bene, perché sono proprio queste le capacità maggiormente ricercate dai recruiter quando selezionano un neolaureato per una posizione in azienda. Ma non solo.

La National Association of College and Employers (NACE), una società americana no profit che mette in comunicazione gli uffici di stage e placement delle università con le aziende che offrono lavoro, ha elaborato un sondaggio, chiedendo ai responsabili HR aziendali quali skill considerassero più importanti per un neolaureato del 2015 (il sondaggio ha avuto inizio intorno alla metà di agosto del 2014 e si è concluso ad ottobre dell’anno stesso).

NACE ha raccolto le risposte di circa 260 aziende ed il risultato è molto chiaro.

Per quanto riguarda l’infirizzo di studio, i laureati più ricercati per il 2015 sono gli ingegneri, gli economisti e gli informatici. Tuttavia, mettendo da parte il titolo di studio conseguito, ecco di seguito, in ordine di importanza, le 10 skill maggiormente ricercate dai recruiter, secondo l’indagine condotta:

1- Capacità di lavorare in team

2- Capacità di prendere decisioni e risolvere problemi

3- Capacità di comunicare con persone all’interno e all’esterno dell’azienda

4- Capacità di organizzare il lavoro e le priorità

5- Capacità di trovare e rielaborare le informazioni

6- Capacità di analizzare dati quantitativi

7- Conoscenze tecniche nell’ambito in cui si andrà a lavorare

8- Capacità di utilizzare i programmi del pc

9- Capacità di scrivere o modificare report

10- Capacità di influenzare gli altri

La buona notizia per chi non è ingengere o informatico è che nessuna delle prime cinque capacità elencate si impara tra i banchi di scuola, qualsiasi sia il percorso scolastico intrapreso. Si tratta invece di skill universali, che si possono sviluppare trasversalmente in molte discipline accademiche e attraverso qualsiasi esperienza lavorativa.

Si pensi, ad esempio, ad un progetto scolastico in cui si è stati leader o parte di un team o ad un lavoro in cui si è dovuto pianificare e sistemare le priorità. O, per fare un esempio più concreto, a come si è stati in grado di organizzare e gestire le richieste di un certo numero di utenti/studenti al giorno lavorando in una biblioteca.

Il trucco per essere notati dagli HR manager è quello di riuscire a mostrare che si è in possesso di queste qualità attraverso la propria lettera di presentazione e il curriculum e al momento del colloquio.

Indipendentemente da quale sia stata la posizione ricoperta o l’esperienza che ti ha permesso di mettere in pratica una determinata skill, quindi, ricordati di descriverla brevemente, ma in modo efficace, includendo i compiti e le responsabilità che avevi e raccontando anche in quale occasione hai utilizzato la capacità che vuoi mettere in evidenza.