“Se si comprende un concetto in un solo senso, allora non lo si è appreso sul serio.
La compresione passa attraverso la connessione con tutte le conoscenze che abbiamo.
Creare rappresentazioni dei concetti ben collegate con le nostre conoscenze, permette di creare nuove idee e trasformarle, immaginando tutto da prospettive diverse fino a trovare quella che è più congeniale per voi. Ed è questo quello che intendiamo fare”. (Marvin Minsky)


Esistono “Studenti Speciali” che sostengono di non essersi mai ammazzati di studio ne alle superiori, ne all’università. Vantano infiniti successi. E spesso hanno anche vite sociali non indifferenti, nonostante abbiano voti da “secchioni”.
Magari si può pensare che siano semplicemente dei geni o con una briciola divina dentro. O magari qualcuno può anche pensare, sono semplici sbruffoni e la storia finisce li. Nulla di eccezionale. Ognuno continua per la sua vita. Ma invece forse bisogna chiedersi cosa li rende speciali? Posso imparare ad esserlo anche io? Crediamo di si..
Esistono tanti poliglotti che imparano lingue una dietro l’altra, come se fosse banale. Semplicemente perchè hanno appreso il metodo. Persone in grado di fare a mente calcoli all’apparenza complessi e difficili o memorizzare l’intera divina commedia…
Ovviamente qui non si parla di geni. I geni sono persone con QI altissimi che hanno avuto la fortuna di incrociare il loro patrimonio genetico con ambienti stimolanti che li hanno portati a imparare ed elaborare le informazioni con schemi del tutto nuovi.
Ma noi non parliamo di queste persone, noi parliamo di persone che hanno avuto delle semplici, ma funzionali intuizioni. Delle intuizioni che li hanno portati non solo ad imparare più velocemente, ma meglio. In modo forse più naturale.
E’ tutta una questione di strategia, non di fortuna o intelligenza. Questo differenzia gli studenti.
I normali studenti leggono, sottolineano, rileggono, ripetono: Memorizzazione Meccanica. Questo processo si basa sul principio che se ripeterai a sufficienza delle informazioni queste rimarranno marchiate nella tua memoria. Certo funziona. Alla fine magari ricordi. Ma per quanto tempo? e quanto ci hai messo?
Gli studenti che apprendono velocemente e più a lungo, invece,  fanno, cercano e creano connessioni. In questo modo le informazioni non andranno mai perse. Diventeranno parte di noi
Il cervello non è un disco rigido del computer , con milioni di bit e byte in una sequenza lineare . Si tratta di una rete intessuta di migliaia di miliardi di neuroni .

Di seguito alcune tecniche per l’apprendimento dei Rapid Learner e le loro connessioni:
1 . Metafore e Analogia
Crea metafore per ciascun concetto.
2 . Visceralization
Visceralization è un mix tra viscerale e visualizzazione .
L’obiettivo è quello di immaginare un concetto astratto come qualcosa tangibile.
3 . Spiega ad un bambino o a tuo nonno.
Immagina di spiegare il concetto più difficile che conosci ad un bambino di 5 anni. Ora provaci.
4 . Diagrammi e Mappe mentali
Si inizia scrivendo l’idea al centro del foglio e generando via via collegamenti adiacenti e vicini al concetto che si espandono a loro volta. Ma questo è solo “Show”, se poi non si procede con la memorizzazione che dicevamo prima.
5 . Storytelling: i numeri e fatti
E’ un metodo che molte persone hanno utilizzato per anni per memorizzare grandi quantità di numeri o fatti.
Ciò che lo rende unico nel suo genere , non è solo permettere alle persone di eseguire incredibili acrobazie mentali, ma il modo in cui permette alle persone di ricordare le informazioni, collegando i numeri per delle storie.
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