Il mondo digitale è popolato da moltissime figure professionali: esperti Seo, copy, web designer e tantissimi altri professionisti di cui spesso conosciamo poco compiti, competenze e percorsi professionali.
Su University2Business abbiamo deciso di farveli scoprire in un ciclo di interviste in cui apprenderemo chi sono, di cosa si occupano e quali sono le opportunità che il mercato del lavoro riserva loro.
 Speriamo di ispirarvi – e rendervi più semplice dare una risposta alla fatidica domanda “Cosa vuoi fare da grande?”.

La nostra prima intervista è dedicata alla figura del Seo Specialist, padrone della sottile arte della Search Engine Optimization.
 Abbiamo posto qualche domanda a Eugenio Tommasi, SEO Specialist per Digital360 Group e consulente SEO di @SocialEngagement. Buona Lettura!

Di cosa si occupa il Seo specialist? Descrivici, nello specifico, quali sono i tuoi compiti e la tua giornata lavorativa tipo.

Il SEO ottimizza le pagine di un sito web per farle correttamente scansionare, indicizzare e comprendere dal motore di ricerca. Il fine è quello di ottenere traffico non a pagamento (diverso dal traffico acquistato, es. con la pubblicità) sul sito.

Per farlo, il SEO Specialist agisce su quegli elementi (onsite e offsite) che migliorano il posizionamento del sito e lo rendono visibile per alcune parole chiave, ossia ricerche degli utenti.

Per capire come si fa, un SEO deve fare esperienza, anche con prove ed errori, per comprendere come il motore di ricerca indicizza le pagine e mostra i risultati: i motori di ricerca non “rivelano” tutti i fattori che influenzano il posizionamento. Solo alcuni sono noti, e spetta al SEO migliorarli e sfruttarli a suo vantaggio.

Come si diventa Seo specialist? C’è un percorso di studi specifico? Quali sono i percorsi formativi (corsi, master) che consiglieresti a chi voglia intraprendere la tua professione? E tu come hai cominciato?

La SEO è un’attività trasversale, si interfaccia con molti dipartimenti dell’azienda come redazioni, tecnici e sviluppatori, marketing, e così dicendo. Ha quindi bisogno di una figura dotata di competenze diverse (tecniche, di marketing, analitiche, etc.).

Ci sono corsi e master Seo, ma si può anche imparare studiando online: le risorse non mancano, anche se essere seguiti a volte rende l’apprendimento più semplice. Io ho studiato Lingue all’università, poi ho fatto un Master in Marketing. Tuttavia, non è da queste esperienze che ho imparato a fare SEO, ma dalla passione e dall’esperienza sul campo. seo specialist eugenio tommasi

Quali sono le fonti (giornali, riviste di settore, web magazines, webinar) che
consiglieresti per rimanere costantemente aggiornati sulle novità Seo? Quali i
programmi e gli applicativi da padroneggiare assolutamente?

Ne ho parlato in un corso, (ho pubblicato le slide su come studiare seo). Oltre al sapere l’inglese (un must, in Italia gli aggiornamenti arrivano sempre troppo tardi), alcune delle risorse utili migliori che suggerisco sono: la guida Moz Seo per principianti, le linee guida di Google e la guida Seo di Google, i fattori di posizionamento (si trovano online facilmente), gli hangouts con John Muller e i video Q&A di Matt Cutts (entrambi dipendenti o ex in Google). Per capire come funzionano i motori di ricerca, consiglio blog come quello di Moz o di Search Engine Land, l’Analytics Academy (per imparare il funzionamento di Google Analytics).

Alcuni degli strumenti che un Seo dovrebbe conoscere sono: Google Search
Console, Google Analytics, Google Adwords, Screaming Frog, Ahrefs o
Opensiteexplorer, Fogli di calcolo (Google Sheets o Excel) oltre che alcune suite multiuso che facilitano molto i Seo nel loro lavoro.

Sei in fase di selezione di un giovane collaboratore. Quali sono le caratteristiche che cerchi in un candidato ideale? Puoi fornirci qualche suggerimento e dritta per prepararsi al primo colloquio da Seo specialist?

Se dovessi selezionare un collaboratore Seo Junior, avrei bisogno di accertarmi delle sue nozioni tecniche (sa leggere il codice di una pagina web?), di come utilizza internet, di come studia su internet, poi gli chiederei informazioni sugli ultimi aggiornamenti e le ultime novità di google (possibilmente non perché lo ha letto in giro, ma perché l’ha provato da sè), mi accerterei che sappia fare link building, scrivere un titolo ottimizzato per la Seo, e vorrei anche vedere alcuni dei suoi successi sulle Serp di google.

Quanto guadagna, mediamente, un professionista SEO? In quali realtà professionali (aziende, NGO, associazioni…) è maggiormete richiesto e può trovare un impiego?

Un SEO può guadagnare in diversi modi. Ad esempio, un SEO bravo può guadagnare online con le affiliazioni, con cui alcuni riescono ad arrivare anche ad oltre 100.000 euro all’anno.

In azienda lo stipendio un SEO Specialist (3+ anni di esperienza) può anche partire dai 2.000 euro / mese. Diversamente, se sei un professionista freelancer, probabilmente per arrivare a queste cifre dovrai anche dedicarti a progetti personali (es. affiliazioni etc) oltre che ai clienti.

Quali presidi online hai attivato per farti conoscere sul web? ( blog, social, LinkedIn)

Un po’ come tutti gli altri Seo, per farmi conoscere sul web ho innanzitutto utilizzato lo strumento “del mestiere”, ovvero il motore di ricerca. Oltre ad un blog personale (http://socialengagement.it), ho sfruttato anche i social network, i guest post (non molti), e soprattutto ho preso parte alle community di Seo nel mondo (l’Italia non basta!).

 

L’autrice: Mariateresa Amatulli, 24 anni, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università di Macerata nel 2014. Attualmente è iscritta al corso di Laurea Magistrale in International Politics and Markets, presso l’Alma Mater di Bologna, nella sede di Forlì.